| E' uscito nei giorni scorsi un libro di Giovanni Lotto, insegnante alla scuola elementare Maddalena di Canossa di Schio, dedicato a Suor Bakhita, per ripercorrere in maniera singolare la vita della "santa moretta" con approfondimenti inediti sulla travagliata esistenza della canossiana. Un'operazione editoriale che coincide con il centenario dell'arrivo a Schio della schiava sudanese divenuta poi una figura di spicco della religiosità vicentina. Nata nel 1869 in un villaggio africano, venne rapita dai negrieri ad 8 anni e venduta ad un agente consolare italiano nel 1883; nel 1889 entrò nel catecumenato di Venezia, retto dalle canossiane. Divenne novizia nel 1893, e prese i voti l'8 dicembre 1896 a Verona, in occasione della festa dell'Immacolata. Giunse a Schio nel 1902, dove rimase sino alla morte, avvenuta l'8 febbraio 1947. Beatificata da Giovanni Paolo II nel maggio 1992, Bakhita è diventata santa l'1 ottobre 2000. | |
| E per ricordare la Santa Moretta si rifarà la marcia da Vicenza. È giunta alla terza edizione l'iniziativa "Camminando con Bakhita", che sabato 19 ottobre , di buon mattino (alle 6.45), porterà, con mezzi propri o pubblici, decine di fedeli dal piazzale Divisione Acqui a Schio alla chiesa di S. Bertilla a Vicenza. Il percorso si snoda lungo: Cà Trenta, S. Vito, Case, Malo, S. Tomio, Isola, Castelnovo, sino a Vicenza. I partecipanti possono aggregarsi ad ogni tappa. La marcia partirà appunto da Vicenza alle 8. È prevista una sosta, con colazione al sacco, nei pressi della chiesa di Castelnovo, fra le 10.15 e le 10.40. Ristoro alle 12.45 nella sede degli alpini di Malo. Viene chiesto un contributo di un euro. Il rientro è previsto con mezzi propri. L'intero percorso è di 26 chilometri. Il rientro a Schio è previsto per le 16. Dopo una breve pausa, la manifestazione chiuderà con una solenne celebrazione eucaristica sull'urna della santa nel tempio di via Fusinato. Le iscrizioni vengono raccolte nelle parrocchie, che forniranno il cartellino di partecipazione gratuito. La preiscrizione è fondamentale per allestire il servizio di pullman. La marcia avrà luogo con qualsiasi tempo. Il percorso a piedi è inverso rispetto a quello originale, proprio per ricordare, in occasione del centenario dell'arrivo di Bakhita a Schio, parte di quello che la suora africana compì, da Venezia, per giungere all'Istituto canossiano. |