| Comprende innanzitutto un'ingente corrispondenza di carattere editoriale , registrata in rubriche, oltre a pratiche di tipo amministrativo. I carteggi, molto ricchi, si segnalano per l'importanza dei corrispondenti, fra i quali spiccano autorevoli esponenti della cultura italiana del tempo (ad esempio Corrado Alvaro, Fernando Bandini, Antonio Barolini, Dino Buzzati, Benedetto Croce, Giovanni Comisso, Eduardo De Filippo, Carlo Emilio Gadda, Laura Lattes, Mario Luzi, Luigi Meneghello, Eugenio Montale, Goffredo Parise, Cesare Pavese, Mario Rigoni Stern, Giuseppe Ungaretti) . Varie lettere documentano anche i rapporti della casa editrice con Associazioni, Fondazioni ed Enti Culturali, Istituti di Credito, Case editrici, Comuni, Musei, Segreterie di Mostre, di Premi letterari, Riviste. Altra sezione dell'archivio Neri Pozza raccoglie materiali relativi a libri pubblicati, quali fotografie, bozze di stampa, copertine e dattiloscritti. Appare molto interessante a tal proposito la possibilità che la documentazione offre di ricostruire in modo completo l'iter del libro. Sono infine presenti numerosi manoscritti e dattiloscritti di opere pervenute alla casa editrice che non vennero mai pubblicate. L'archivio, che sarà presto adeguatamente inventariato da personale qualificato, entrerà a far parte della documentazione conservata presso la Biblioteca Civica Bertoliana con lo scopo di far conoscere e promuovere la cultura del Novecento. Alla cerimonia di donazione dell'archivio Neri Pozza intervengono Silvio Fortuna e Giuseppe Russo della casa editrice Neri Pozza, Mario Giulianati, Presidente dell'Istituzione Bertoliana e Giorgio Lotto, Direttore della stessa. |