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CHIESA VIVA on-line 11/2002
Suor Maria Zanconato felicità e...
vivere per la propria gente

Carissimo don Giacomo Bravo, che bello ricevere continuamente notizie dalla mia cara Diocesi di Vicenza attraverso il Bollettino di Chiesa Viva, anche se sono già 20 anni che ho cambiato Diocesi per farmi suora e da 11 mi trovo in un paese straniero (Colombia), sempre mi sento parte di essa e la Madonna di Monte Berico è la mia mamma di devozione, lei che mi tiene sotto il suo manto e mi protegge. Ricordo quando ero piccola e in casa si leggeva Chiesa Viva. Quanti sogni, quanti desideri mi dava questa rivista. La vita missionaria mi ha sempre attratta, però l'ho sempre rifiutata perché la consideravo troppo grande per me, così pure la Vita Religiosa. Ed ora eccomi qui, suora del Famulato Cristiano da 17 anni e missionaria in Colombia da 11. Che scherzi fa il Signore! Vince le nostre paure, le nostre ribellioni e realizza i nostri sogni più nascosti, i desideri più profondi del nostro cuore. E' proprio vero che dobbiamo avere il coraggio di fare sogni grandi. Dio ci aiuta a realizzarli, però solo se ci lasciamo guidare, orientare. In una parola se amiamo la Sua Volontà e mettiamo tutto il nostro impegno nel realizzarla. Come ho detto sono missionaria da 11 anni. Due anni sono stata a Zipaquirà, vicino a Bogotà la capitale della Colombia. Lì ho imparato a parlare, a relazionarmi con questa meravigliosa gente colombiana. Era necessario questo tempo di inserimento per poter inculturarmi. Ho avuto la gioia di collaborare per 4 anni nella pastorale con Padri italiani della diocesi di Vicenza nella parrocchia di Canalete, e lì veramente ho iniziato a realizzare i miei sogni. Da circa 5 anni mi trovo in un barrio di invasione alla periferia di Monteria, sempre in Cordoba. Il barrio di invasione più grande dell'America Latina con circa 45.000 abitanti. Qui un padre, sempre della Diocesi di Vicenza, e tre suore, due colombiane e una italiana (io), cerchiamo di diffondere speranza fra questa gente che fugge dalla violenza. Questo barrio è sempre stato considerato pericoloso..i taxi non vogliono entrare. Peccato che pensi così la gente "per bene" della città. Noi conosciamo questa gente, conosciamo i loro grandi e piccoli problemi. Se c'è violenza, dobbiamo chiederci di chi è la causa: la fame, il non trovare lavoro ed avere a carico una famiglia.la disperazione. Si, sì, ci sono anche persone che.però non è così in tutte le città? Amo questa gente, non ho paura di arrivare a casa la sera tardi, anche alle nove quando tutti si chiudono nelle case. Non ho paura di viaggiare sola in questi settori. Chi ama è rispettato, è valorato. Con il rispetto, la comprensione, l'amore si può fare molto più che con la repressione, il rifiuto, l'isolamento di queste persone per che considerate pericolose. Qui ho trovato valori grandissimi: valori di solidarietà, di accoglienza, di semplicità, di apertura ecc.. Tutti i miei piccoli e grandi sogni si sono realizzati. Chi dice che la vita religiosa ti limita? Chi dice che si perde la libertà facendosi suore o sacerdoti? Credo che dobbiamo vedere cosa intendiamo per libertà prima di parlare, perché se parliamo su due fronti differenti, con valori differenti..sì, credo che non ci capiremmo mai. Devo essere sincera, mi dispiace molto per la mia mamma che mi vorrebbe vicina a lei e non così lontana. Però anche lì interviene il Signore e ci dà forza, speranza e serenità per accettare con fede questa lontananza. In una parola: sono felice fra la mia gente colombiana. Spero possiate anche voi che mi leggete sperimentare quello che sento io. Dove sono le mie paure, le mie insicurezze? Non lo so, non so rispondere. Solo dico che c'è chi mi guida, mi assiste, mette le sue parole sulle mie labbra incerte nel parlare. Grazie Signore per realizzare i miei piccoli e grandi sogni. Scrivetemi se volete sapere qualcosa di più e io mi sentirò ancora più vicina alla mia cara Diocesi di Vicenza. Un ricordo costante nella preghiera. Aiutiamoci con questo mezzo meraviglioso che ci ha messo nelle mani il Signore.

Zanconato Maria - Apartado Aereo 059 - Monteria Cordoba - Colombia

Suor Maria con un bambino del barrio
Don Pietro Perin, parroco della missione di Monteria in Colombia

01/11/2002

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