Alcuni anni fa, lavorando assieme ad alcuni missionari nel campo degli immigrati mi era venuto il suggerimento di proporre ad alcune reti televisive di fare un programma sui modi differenti di saluto e di incontro che esistono nelle varie culture, perché dobbiamo avvicinarci a loro nel modo più appropriato. In territorio di missione il missionario approfitta di tutte le occasioni per incontrare le persone, e per incontrarle personalmente: amare tutti e soprattutto uno alla volta. Il convertire è opera di Dio. Il fiore apre i suoi petali. al calore del sole. Gli africani si aprono alla nostra fede in quanto noi offriamo il calore di un'attenzione verso di loro, il resto lo fa Dio. Non è il proselitismo che evangelizza. Ogni religione è un cammino dell'uomo verso Dio e se ben vissuta può portare molto in alto. Nello stesso tempo diciamo con il nostro Papa che è nostro dovere proclamare senza paura la novità di Cristo: "un dono che è per tutti e che va a tutti proposto con il più grande rispetto della libertà di ciascuno" E allora noi, come singoli e come comunità, siamo invitati a raccontare la nostra esperienza cristiana, certi che, se la nostra fede sarà forte e convinta, sarà anche contagiosa.Sono sempre più persuaso che tra breve il pianeta terra potrà essere una grande orchestra in cui le religioni, pur suonando strumenti differenti, ma unite tra loro in armonia, daranno vita ad una grande opera, la più bella che mai sia stata composta perché lo spartito è sarà scritto da Dio nel cuore di tutti noi. Certo, ciò non significa affermare che tutte le religioni sono uguali, ma significa fidarsi di Dio. | | | Bisogna stimare l'altrui cultura perchè frutto di un lungo cammino.(Alcuni Ghanesi nella nostra città) | | | | | | | | | | | | | |