| Informazione pubblicitaria |  | | | | | | | Rubriche / Libri |  | Il demone di mezzogiorno | | di Alessandro Scandale | Mondadori, 576 pag, 21 Euro | | I fantasmi della mente (angosce, ansie, paure) ci assalgono di solito nel buio della notte, e come lugubri ombre sono messi in fuga dalla luce del sole. Non così il demone di mezzogiorno, la depressione: si può conoscerlo, identificarne cause e sintomi, ma faticare a sconfiggerlo e a trovare sollievo alla sofferenza che ci infligge. In questo libro stupendamente scritto lo scrittore Andrew Solomon, dopo averci raccontato come è emerso dall'abisso della depressione, riporta le testimonianze di altre persone colpite da questo stesso male, ne analizza il dolore, cercando di dare risposta ai loro interrogativi più intimi. Svela le implicazioni storiche, sociali, biologiche, chimiche e mediche di una malattia che può colpire così nel profondo da rendere gli uomini del tutto inadatti alla vita. Un saggio esemplare, completo, che affronta il delicato tema della depressione con grande serietà e rigore storico e scientifico. "Una rappresentazione ricca e toccante dell'esperienza depressiva umana", come ha scritto la critica. | | | La copertina del saggio di Solomon | | Colpito da una violenta crisi depressiva a venticinque anni a causa della morte della madre, Solomon raccoglie in queste pagine non solo la sua esperienza personale, ma soprattutto un'indagine su una malattia dai contorni sfuggenti e dalle manifestazioni spesso ambigue e indecifrabili. Andando alla caccia delle ragioni della propria sofferenza e riportando le testimonianze di altre presone passate attraverso la stessa esperienza, Solomon offre al lettore una ricostruzione di tutte le implicazioni sanitarie, culturali, sociali e politiche della sindrome depressiva. Lontano anni luce da facili panacee e "buoni consigli", il saggio di Solomon può essere considerato di diritto una delle poche opere davvero essenziali sul tema della depressione e dello stile di vita moderno, che spesso ne è, se non la causa diretta, quantomeno il veicolo più efficace. Per lo scrittore, in sostanza, esaminare la depressione e gli stati d'animo che l'accompagnano equivale soprattutto a scoprire che cosa significhi avere un sè, essere uomini e donne. In ciò risiede, probabilmente, la bellezza e l'importanza dell'opera. Andrew Solomon, americano di nascita, ha studiato a Yale e a Cambridge. È autore di un romanzo, A Stone Boat (1994) e di un saggio, The Irony Tower: Soviet Artists in a Time of Glasnost (1991). Collabora con "The New Yorker" e "The New Times Magazine". | 04/11/2002 | | Rubriche |  | LIBRI A cura di Alessandro Scandale |  | CALCIO L'opinione di Adalberto Scemma |  | CINEMA A cura di Alessandro Scandale |  | ARCHIVIO NEWS L'archivio del nostro NewsMagazine | | | |