| Informazione pubblicitaria |  | | | | | | | | | La Federconsumatori, associazione di tutela dei diritti dei consumatori e degli utenti, ha iniziato ad operare da qualche settimana anche a Vicenza con un recapito nella sede della Camera del Lavoro provinciale in Via Vaccari. In questi giorni si stanno rivolgendo allo sportello, che è aperto il martedì mattina e il giovedì pomeriggio, numerosi cittadini, iscritti o no al sindacato, per farsi tutelare in alcune controversie con aziende. I casi più ricorrenti, in questi giorni, sono due: il caso Tucker e le Cartelle di riscossione emesse recentemente da Uniriscossione. Responsabile della Federconsumatori vicentina è Gigi Guiotto. Federconsumatori si occupa di questioni legate ai rapporti fra consumatori e venditori, fra utenti e società di servizio, fra cittadini e pubbliche amministrazioni. Ha svolto, insieme con altre associazioni di consumatori, una campagna di sensibilizzazione sul problema della crescita dei prezzi, sulla necessità di cambiare il metodo di calcolo dell'inflazione. | | | Vicenza, vetrine del centro storico | | Ha stretto accordi con associazioni di commercianti per contenere i prezzi di alcuni prodotti. Sta intervenendo anche sulla questione dei titoli del debito pubblico argentino, che interessa numerosissimi investitori privati italiani, di cui molti anche residenti nel vicentino. Per ulteriori informazioni: 0444-564844. IL CASO TUCKER O CASO DEL TUBO Per quanto riguarda la prima vicenda si tratta del cosiddetto caso "del tubo". L'azienda, attraverso una rete di venditori reclutata in modo abbastanza strano, collocava sul mercato un dispositivo che doveva, secondo quanto reclamizzato, ridurre i consumi di gas e l'emissione di fumi inquinanti delle caldaie domestiche. Il dispositivo si è dimostrato inefficace per cui sono in corso accertamenti da parte dell'autorità giudiziaria di Rimini, sede della ditta. A Federconsumatori si sono rivolti soprattutto i venditori, che hanno pagato, per poter far parte della rete commerciale, somme piuttosto consistenti, da circa 4.500 euro. Questi venditori, dopo che è scoppiato il caso denunciato da Striscia la Notizia , sono rimasti a mani vuote e risultano i primi danneggiati dalla ditta. Federconsumatori nazionale ha costituito un collegio di difesa a Rimini e un Comitato Nazionale delle Parti civili in modo da assistere queste persone e contenere i costi di una causa che non sarà purtroppo breve. Lo sportello provinciale è in grado di dare informazioni e seguire le pratiche relative a questa vicenda. | 11/11/2002 | | Rubriche |  | LIBRI A cura di Alessandro Scandale |  | CALCIO L'opinione di Adalberto Scemma |  | CINEMA A cura di Alessandro Scandale |  | ARCHIVIO NEWS L'archivio del nostro NewsMagazine | | | |