| La Federconsumatori, associazione di tutela dei diritti dei consumatori e degli utenti, opera da qualche settimana anche a Vicenza nella sede della Camera del Lavoro provinciale in Via Vaccari. In questi giorni si stanno rivolgendo allo sportello, che è aperto il martedì mattina e il giovedì pomeriggio, numerosi cittadini, iscritti o no al sindacato, per farsi tutelare in alcune controversie con aziende. I casi più ricorrenti, in questi giorni, sono due: il caso Tucker e le Cartelle di riscossione emesse recentemente da Uniriscossione, che stanno preoccupando molte famiglie vicentine. Responsabile della Federconsumatori vicentina è Gigi Guiotto. | |
| Federconsumatori tratta, comunque, un vasto numero di questioni legate ai rapporti fra consumatori e venditori, fra utenti e società di servizio, fra cittadini e pubbliche amministrazioni. Sta intervenendo anche sulla questione dei titoli del debito pubblico argentino, che interessa numerosissimi investitori privati anche vicentini. Per ulteriori informazioni: 0444-564844. Questione imposte e tasse : in questi giorni Uniriscossione ha inviato a molti cittadini cartelle esattoriali in cui si ingiunge un pagamento di somme varie, senza indicare con chiarezza a che cosa si riferiscono tali importi. Nella cartella la causale del debito viene indicata solo con un codice che fa riferimento a una pratica tutta interna ad Uniriscossione. Vengono indicati anche i numeri telefonici cui rivolgersi per avere informazioni. Da quanto riferito da contribuenti, che si sono rivolti a noi, tali numeri risultano occupati o senza operatore che dia risposta. Ci viene segnalato anche il costituirsi di lunghe file agli sportelli per cui il contribuente è costretto a perdere molto tempo e, in qualche caso, anche alcune ore di lavoro per avere le informazioni che dovrebbero essere, invece, date in chiaro già nella cartella, come prevede la legge 212/2000 cosiddetta Statuto dei diritti del contribuente. Da alcune segnalazioni giunte alcune cartelle potrebbero riferirsi a tributi non più dovuti perché già pagati o caduti in prescrizione. La mancata indicazione in chiaro dei tributi dovuti impedisce al contribuente di contestare la cartella. Federconsumatori veneto, su segnalazione di numerosi contribuenti, è intervenuta con il Garante regionale dei diritti del contribuente, con un esposto e con un incontro. E' stato chiesto il ritiro di tutte le cartelle inviate finora da Uniriscossione e la loro sostituzione con nuove cartelle in cui siano chiaramente e separatamente indicati i tributi e i relativi importi. Stiamo aspettando un provvedimento a breve e si invitano, pertanto i destinatari di tali cartelle di contattare Federconsumatori per avere indicazioni di come comportarsi. |