| Dopo la tappa vicentina (negli stessi giorni altri seminari si svolgeranno a Padova, Feltre, Ferrara, Verona e Siena), è previsto un convegno internazionale alla Fondazione Cini di Venezia, dal 14 al 16 novembre. Obiettivo principale del seminario di Palazzo Leoni Montanari è valutare gli scopi e l'efficacia della convenzione per il patrimonio mondiale, identificandone le opportunità di potenziamento. Ma sarà in particolare il monitoraggio del patrimonio artistico e naturalistico il punto focale del seminario. Attraverso questo strumento è infatti possibile verificare lo stato di conservazione dei beni ed adottare i necessari interventi manutentivi a protezione dei siti; lo screening periodico di beni e monumenti è peraltro previsto dalla stessa convenzione. La Lista del Patrimonio Mondiale Unesco raccoglie i beni artistici e naturali considerati di più alto valore. Vicenza vi fu iscritta nel 1994 con i monumenti palladiani del centro Storico, le tre ville del suo Comune (la Rotonda, villa Curti e villa Cricoli) e il riconoscimento fu poi esteso, nel 1997, alle ventiquattro ville venete dell'intero territorio regionale, tredici delle quali si trovano nel vicentino. Sin dal 1972 la 1ista è aggiornata annualmente da un assemblea internazionale composta da 136 stati. L'inclusione di un luogo o monumento nella lista implica che misure legislative e amministrative di salvaguardia siano già operanti secondo criteri ben definiti e che vi sia un impegno preciso nei confronti della conservazione del patrimonio, pena l'esclusione dalla lista stessa. Nel corso della due giorni vicentina si presenta il volume dedicato a Vicenza, uno dei primi della collana "Siti italiani patrimonio Unesco", pubblicato in questi giorni dalla Commissione Nazionale Unesco e dal Poligrafico dello Stato. Info: Comune di Vicenza Assessorato alla attività culturali 0444-221111 |