| Il progetto ha un duplice obiettivo: da un lato, far capire ai bambini che anche loro, in quanto cittadini, hanno il diritto di esprimere un'opinione e, dall'altro, di educarli al rispetto dello spazio urbano. L'incontro serve anche per preparare l'elezione dei bambini rappresentanti al consiglio dei bambini, che sarà composto di 22 elementi. In un momento storico in cui i bambini sono al centro dell'attenzione in molti settori, si sente sempre più spesso parlare di "Città dei bambini", di "Città sostenibili". I bambini, infatti, sono cittadini che hanno spesso esigenze molto diverse da quelle degli adulti e, soprattutto, hanno la capacità di vedere ciò che li circonda con occhi diversi. Quello che per loro è molto importante, spesso, non lo è in modo altrettanto significativo per gli adulti e la loro particolare sensibilità li porta ad essere più attenti alle esigenze di tutti.Il bambino è prima di tutto una persona e, come tale, ha diritti e doveri nei confronti dello spazio in cui vive: ha il dovere di essere responsabile dell'ambiente e di rispettarlo; ha il diritto di vivere in un ambiente sicuro che tenga conto delle sue esigenze. Attraverso i laboratori nelle scuole si intende raggiungere alcuni obiettivi che contribuiscono ad ampliare il ragionamento sulla città, che non produrranno concretamente progetti urbanistici fatti dai bambini, bensì documenti ed esemplificazioni in grado di offrire elementi di valutazione e strumenti di supporto alle scelte dell'amministrazione sui temi che riguardano direttamente la vita dei bambini e di tutti i cittadini nel contesto urbano. Quest'anno, le scuole elementari aderenti al progetto Incontriamo la città che costituiscono, con i loro rappresentanti, il Consiglio comunale dei bambini - Co.Co.Ba. - sono sette: Arnaldi e Loschi - Istituto comprensivo n. VI 8; Giusti - Istituto comprensivo VI 5; Tiepolo - Istituto comprensivo VI 4; Rodari - Istituto comprensivo VI 7; Zanella - Istituto comprensivo VI 6; Levis Plona. Le classi di terza, quarta e quinta complessivamente coinvolte sono 21, per un totale di circa 430 bambini. |