| Venerdi 22 novembre alle 20.15 nella Sala S. Giuseppe Via Mercato Nuovo a Vicenza l'associazione vicentina Magie delle Ande (http://www.magiedelleande.it) presenta "La Signora dei Deserti", una serata con Carla Perrotti, la donna che è riuscita nell'impresa di attraversare il Salar de Uyuni in Bolivia, il più alto bacino salato della terra, 10.000 chilometri quadrati di crosta salata spessa a volte decine di metri a 3.700 metri di altezza. Si trova in Bolivia, nella parte sud-ovest del paese, quasi ai confini con il Cile e non era mai stato attraversato a piedi ed in solitario da alcun essere umano. La gente del posto lo teme a causa degli "Occhi del Salar" che secondo le leggende Incas inghiottivano le carovane che a quei tempi vi si avventuravano. | |
| In realtà non sono altro che buchi nella superficie salata dai quali esce l'acqua sottostante, molto pericolosi perché in condizioni di luce particolari sono quasi invisibili. Carla decide di tentarne la traversata da sola, senza alcun collegamento radio. Per trasportare tutto il materiale necessario, viene progettato un carretto che a pieno carico pesa 130 chili. Parte da Colchani, piccola località ai bordi del Salar il 16 ottobre e dopo sei giorni e 180 chilometri di marcia in direzione est-ovest, raggiunge Llica, sulla sponda opposta del lago. La terribile escursione termica (+ 25 gradi di giorno e -20 durante la notte) il clima asciutto ed il vento gelido che spazza inesorabile il Salar durante la notte mettono a dura prova il fisico di Carla. E' costretta a dormire nel carretto che svuota ogni sera: completamente vestita, si infila nel suo rifugio e chiude il telo che lo ricopre, mentre le raffiche colpiscono inesorabili l'unico ostacolo che incontrano in centinaia di chilometri, facendolo vibrare paurosamente. Perché un essere umano, e in particolare una donna, decide un giorno di sfidare il senso comune e di rischiare la vita per attraversare il deserto? Carla Perrotti racconta tutto questo e altro nella serata vicentina. Le esperienze che l'autrice ci narra e che hanno cambiato la sua vita per sempre, sebbene diversissime tra loro, hanno un filo comune: comprendere la natura, fondersi con essa e scoprire che è proprio nel momento in cui ci abbandoniamo a delle forze ben più grandi di noi, che siamo veramente padroni di noi stessi, faccia a faccia con la nostra vera natura. Un libro che parla di viaggio, di avventura, di profonde emozioni e di sensazioni esaltanti, ma soprattutto un libro che parla dell'armonia con la natura e quindi con la vita. "Quando raggiungi il perfetto equilibrio tra corpo e mente, spingiti avanti alla ricerca del limite estremo. E allora capirai che non esiste, se non dentro di te". |