| Informazione pubblicitaria |  | | | | | | | News / Sport / Volley |  | Guidetti non resta | | Dietro front della Metodo Vicenza, no al tecnico | | | Dopo l'incontro tra Giovanni Coviello e Giovanni Guidetti, il tecnico che, dopo aver chiesto alla società una pausa di riflessione, aveva comunicato martedì allo stesso direttore generale l'intenzione di rimanere a Vicenza, la società vicentina dopo una lungo colloquio è giunta al convincimento che tali presupposti non esistano in misura adeguata da consentire la ricucitura positiva dello strappo comunque verificatosi con la fuoriuscita di Guidetti. "Posso sbagliarmi, dice Coviello, ma è mio dovere pensare alla società e alla coerenza della sua linea di condotta per ribadire la fiducia nelle atlete e per raggiungere gli obiettivi societari di quest'anno: un buon campionato attento alle giovani e una gestione oculata delle risorse oggi esistenti nel mondo dello sport. Il malessere manifestato da Guidetti con la valutazione dell'alternativa di Chicago poi venuta meno è indice, secondo me, anche di un più ampio malessere che va dalla difficoltà di convivere con le difficoltà economiche generali dello sport alla non totale soddisfazione in merito alla composizione della squadra e al suo rendimento attuale." | | | Il coach della Metodo Vicenza Guidetti | | "In questo contesto continuare il rapporto, al di là delle sicure capacità tecniche di Guidetti e dei suoi attestati di stima per la società, sarebbe una forzatura della sua reale volontà, che, se pure utile nell'immediato, potrebbe creare problemi ancora maggiori in futuro. Per fare in modo che Vicenza continui con successo il suo cammino nella pallavolo di vertice c'è bisogno non solo della totale identità di vedute fra tutti (atlete, staff e dirigenza) sulla strada da percorrere ma anche dei comportamenti conseguenti e della condivisione dei problemi tecnici e non per superare un momento difficile". "Ringrazio, a nome della società e mio personale, comunque, Giovanni Guidetti per l'ottimo lavoro fin quì svolto e gli auguriamo di trovare anche altrove l'ambiente da lui richiesto per svolgere al meglio il suo lavoro. Sia ben chiaro, infine, che il nostro non è, ovviamente, anche in base alla sequenza dei fatti, un esonero (essendo soddisfatti del lavoro fin quì svolto dal coach modenese) ma un modo chiaro e sincero per prendere atto di un malessere personale manifestato liberamente e che che reputiamo non dissolto dagli ultimi avvenimenti. Come programmato quindi, fino a domenica siederà in panchina Mauro Marchetti (col supporto tecnico di Marc De Haan e di Giuseppe Nica e del fisioterapista Paolo Zucchi) mentre le incombenze relative alle modalità della risoluzione del contratto saranno argomento nei prossimi giorni di un incontro col procurattore di Guidetti". | 20/11/2002 | | Rubriche |  | LIBRI A cura di Alessandro Scandale |  | CALCIO L'opinione di Adalberto Scemma |  | CINEMA A cura di Alessandro Scandale |  | ARCHIVIO NEWS L'archivio del nostro NewsMagazine | | | |