| Fantascienza? Niente affatto. Solo fantasie da cinema Hollywoodiano? Meno che meno....In realtà il fenomeno degli asteroidi che vagano nel cosmo è un problema che solo da poco tempo è stato preso in considerazione con le dovute misura da parte della comunità scientifica. E proprio da Asiago, sulla cima alta 1.350 mt, è partita un'iniziativa di grande importanza, l' Operazioe Adas (acronimo di Asiago Dlr Asteroid Survey), uno studio approfondito degli asteroidi in collabrazione con alcuni scienziati tedeschi. Questa sorta di "007 dello spazio" (studiosi dell'Università di Padova e di altre città italiane, capitanati dal Prof. Cesare Barbieri, ordinario di Astronomia all'Università patavina) osservano il cielo ogni giorno alla ricerca di quegli asteroidi che si avvicinano o potrebbero avvicinarsi troppo alla Terra. A supportare il loro lavoro mezzi tecnologici di prim'ordine: il telescopio Copernico e quello Schimdt di 92 cm di diametro e recentemente migliorato tecnicamente per meglio scovare gli asteroidi in orbita nel nostro sistema solare. Ma, a proposito di fanrascienza, un piccolo grande sogno il Prof. Barbieri ce l'avrebbe. Quello di sfruttare gli asteroidi come "ascensori". Come? Agganciando una navicella spaziale ad uno di questi piccoli corpi celesti che passano vicini alla Terra: in questo modo si potrebbe non solo studiarlo, ma farsi trainare nello spazio verso i pianeti lontani, senza bisogno di alcuna energia...Sarà possibile un giorno? Barbieri è sicuro di sì. |