| Accompagnato da tamburi e richiami il "Dottor Tremiscugli" gira nelle vie con un grande triciclo. Quando si ferma inizia il dialogo col pubblico incuriosito e di colpo il triciclo si trasforma in un vero teatro per burattini. Inizia la storia che é la presentazione di... si, é solo un trabocchetto dei burattinai per vendere elisir e false medicine! Trabocchetto? Ma sarà vero? Il ciarlatano è divenuto dottore. Lo spettacolo vive sul filo di questo dubbio, pretesto per esilaranti scenette.
Nella seconda parte dello spettacolo vengono offerti alcuni esempi della saggezza di San Simeone, patrono dei burattinai, saggezza esemplificata da Ugo, eroe della Compagnia, capace di cavarsela in tutte le situazioni. Lo spettacolo si snoda su due piani: le scenette dei burattini che si svolgono all'interno del triciclo e la presenza di un attore, esterno al triciclo, che veste i panni del venditore di elisir, ciarlatano, che vendendo i suoi prodotti ai burattini risolvendo così i loro problemi, ne dimostra al pubblico la bontà. Organizzazione di Maria Rita Folco Zambelli |