Nato dal desiderio di una quindicina di signore, desiderose di "fare qualcosa per gli altri", il laboratorio missionario parrocchiale di Pojana Maggiore è divenuto luogo di formazione, di informazione sulla realtà delle missioni, di preghiera, centro di raccolta, di confezione, di vendita di indumenti e "porto" da cui salpano, sulle ali della carità, i pacchi-dono, gli aiuti, le attestazioni di solidarietà nei confronti delle diverse missioni conosciute o suggerite dal Centro Missionario Diocesano. Così il Mozambico, il Messico, il Brasile, l'Etiopia, la Sierra Leone, l'Argentina e l'Uganda sono altrettanti Paesi terzomondiali ai quali giungono i frutti del lavoro di queste signore, che sanno respirare in grande. Ma c'è di più, accanto alla quindicina di persone che si riuniscono al piano superiore della scuola materna, altre più anziane o impedite lavorano a casa ed altre ancora, esercitandosi nel ricamo, realizzano oggetti pregevoli che vengono messi in vendita al mercatino missionario. E non è ancora tutto: il laboratorio si rende disponibile, dietro modesto compenso, destinato alle Missioni, a prendere in considerazione richieste di lavori di cucito da parte di associazioni o enti assistenziali. E tutto in risposta ad una mandato missionario che è per tutti, secondo le condizioni di ciascuno: "Andate ed annunciate il Vangelo a tutte le genti". | |