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David Marinotto
Lo scultore veneziano espone alla chiesa dei SS. Ambrogio e Bellino
Si inaugura mercoledì 4 dicembre alle 18.30, nella Chiesa dei SS. Ambrogio e Bellino a Vicenza in Contrà S. Ambrogio 23, la personale dello scultore David Marinotto, organizzata dall'Assessorato alle Attività Culturali del Comune berico. La rassegna resterà aperta sino al 7 gennaio 2003, da martedì a domenica, dalle 15 alle 19 (ingresso libero; informazioni ai numeri 0444.222114/222101). Marinotto, veneziano di nascita, attualmente vive e opera a Gorizia. Dopo gli studi all'Accademia di Belle Arti della città lagunare, si diploma in scultura. Inizia l'attività espositiva nel 1986 partecipando alla mostra regionale di arti pla-stiche a Udine. Si impone all'attenzione anche come designer orafo vincendo il concorso "Diamanti Domani" a Milano nel 1988 e 1990. Giovanis-simo, viene scelto per la ristrutturazione delle opere di Alberto Viani al Palazzo del Te di Mantova.
Una scultura di David Marinotto
Su Marinotto, così si esprime Dino Marangon nella presentazione della mostra: "David Marinotto ha cominciato a formarsi come orafo, acquisendo così il senso della nobiltà dei materiali, dell'uso sapiente delle dimensioni e dell'accurata elaborazione delle superfici per renderle sensibili alla luce, quasi a dilatarle nello spazio. Come scultore, pur proseguendo il classico filone della plastica contemporanea, da Alberto Viani a Giancarlo Franco Tramontin - suo maestro - egli ha saputo coltivare una sua strada. Se infatti, nei suoi ascendenti, sulla base di una profonda e irrinunciabile eccezione umanistica, è l'antropomorfismo della figura a costituire comunque il fulcro attorno al quale l'immaginazione instaura i propri articolati percorsi creativi, i fondamenti del lavoro del giovane artista goriziano sembrano viceversa riconducibili alle pure forme elementari, gravitanti attorno alle basilari tematiche della verticalità e della circolarità."

04/12/2002

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