| "Il ritorno - dice Boccaletti- viene considerato con due modalità: o in un'ottica di auto-imprenditorialità o all'interno di processi di delocalizzazione di impresa. Infatti spesso i piccoli imprenditori del Nord fanno scelte di investimento al Sud se hanno un rapporto di fiducia con coloro che sono i loro dipendenti o partner". Il Veneto in particolare è accoppiato con Campania, Puglia, Calabria e Sicilia. Giorgio Gardonio funzionario di Veneto Lavoro ha fatto il punto della situazione: "Le regioni del Sud attraverso le loro strutture hanno raccolto le candidature dei giovani disposti a venire in Veneto. Qui invece abbiamo raccolto adesioni da parte di aziende disposte ad ospitarli. Siamo arrivati ad abbinare tirocinante ed azienda mettendo a punto la funzione di accompagnamento e tutoraggio. A coprire le spese di vitto, alloggio e viaggio del periodo di sei mesi di tirocinio è un finanziamento del Ministero - continua Gardonio - In questi giorni arrivano i primi 20 giovani diplomati e laureati dalla Campania". L'iniziativa è aperta a tutti i settori economici, ma le risposte più interessanti sono venute dal terziario (commercio) e dalle aziende nel settore della gestione aziendale stessa, ma per professioni con profili piuttosto elevati. Tra sei mesi molti di questi giovani diplomati e neolaureati del Sud avranno già un posto di lavoro. "Nel settore del commercio ad esempio - conclude il funzionario di Veneto Lavoro - molti vengono formati qui in Veneto per poi essere trasferiti vicino a casa loro nelle filiali aziendali di quelle regioni". |