| Aldo, Giovanni e Giacomo stavolta lasciano il Belpaese e vanno.... alla scoperta dell'America. New York, 1959. Un famoso boss ha commissionato a tre gangster l'eliminazione di un certo Frankie. I tre sono però tipi decisamnete curiosi e, come se non bastasse, uno di loro, Al, ha perso la memoria. I suoi due colleghi di avventure sono John e Jack e ricostruiranno per l'amico smemorato le rocambolesche circostanze che li hanno costretti a nascondersi dal boss. Grazie alle maldestre azioni svolte per portare a termine il compito che gli è stato assegnato i tre si sono cacciati nei guai e il boss ha scoperto che i tre hanno sbagliato bersaglio... . Darà loro un'altra occasione e anche questa i tre finiranno, loro malgrado, col bruciarla. Non gli rimane che darsela a gambe! La storia di tre mezze tacche del mondo della mafia newyorkese al soldo di un capo gangster, di tre maldestri pasticcioni che durante l'esecuzione di uno di questi gravosi compiti (scarrozzare l'anziana zia del boss per New York...) compiono un errore fatale che gli scatenerà contro l'ira del loro capo..... | |
| Il film risulta senz'altro piacevole ed in linea con la freschezza ed originalità comica alla quale i tre cabarettisti ci hanno abituato, oltre che nelle loro apparizioni televisive e teatrali, anche nelle loro precedenti tre fatiche cinematografiche. L'opera è frutto di uno sforzo produttivo inusuale per la nostra cinematografia. Spesi oltre 15 miliardi di vecchie lire per la produzione e questo si vede nelle belle ed accurate scenografie di Eleonora Ponzoni, nell'uso dei sui luoghi reali dove si svolge l'azione come location, nella scelta di un casting di buon livello (da Aldo Macione ad Antonio Catania, da Ivano Marescotti ad Antonio Esposito). Qualche pecca semmai la si ritrova nella narrazione, che accusa troppo spesso delle cadute di ritmo che allentano la tensione narrativa acuendo quella spiacevole sensazione di slegamento che troppe volte abbiamo avuto dalla visione di film italiani interpretati da comici che provengono dal cabaret. Si ha l'impressione che il collante creativo che dovrebbe giustificare l'esistenza delle divertenti gags del film, ad un certo punto si esaurisca, facendo venir meno l'unità narrativa della storia. Si ride delle scenette, alcune anche esilaranti, ma si rimane con una sgradevole sensazione di incompiutezza. Comunque, "La leggenda di Al, John & Jack" è un film divertente e vale gli euro che spenderete per il vostro film natalizio. Una battuta tra le altre: "Ti daranno il Premio Nobel per la mafia! E se non te lo daranno è perché è tutto un magna magna !" Titolo originale: La leggenda di Al, John e Jack Nazione: Italia Anno: 2002 Genere: Commedia Regia: Aldo Baglio, Giovanni Storti, Giacomo Poretti, Massimo Venier Cast: Aldo Baglio, Giovanni Storti, Giacomo Poretti, Antonio Catania, Ivano Marescotti, Aldo Maccione, Giovanni Esposito, Lucia Guzzardi, Frank Crudele, Giovanni Cacioppo, Marco Beretta. In programmazione nelle sale vicentine (vedi giorni e orari ). Sito ufficiale: http://www.medusa.it/laleggendadialjohnejack/ |