| Più zitella che single, mai uscita dall'orbita familiare, Toula (Nia Vardalos) vive con i genitori e lavora nel loro ristorante. A 30 anni sembra aver rinunciato ai sogni di matrimonio e vita coniugale. Le sue giornate sono noiose e scialbe, proprio come i suoi capelli, i suoi vestiti e il suo modo di fare. Toula subisce con pazienza tutta la disapprovazione del parentado - nonne, zie e 27 cugini - quando rifiuta l'offerta di essere spedita in Grecia per trovare marito. Eppure non è così priva di desideri come potrebbe sembrare a prima vista: vorrebbe solo qualcosa di suo. Decide quindi di cercare nuovi interessi al di fuori della onnipresente famiglia, iscrivendosi a un corso di informatica. Quando Toula incontra per la prima volta il giovane professore Ian Miller, si sente totalmente inadeguata, paralizzata come le statue greche allineate davanti alla casa dei genitori. Ma il colpo di fulmine compie il miracolo: il giovane e prestante professore la nota, anzi se ne innamora e, tempo un paio di settimane sono fidanzati. | |
| Ma c'è ancora un piccolo problema, che poi tanto piccolo non è: Ian non è greco, è uno xeno, un wasp. La notizia fa scoppiare il finimondo. La famiglia non approva: i figli non sarebbero mai greci, ma solamente americani. Toula non molla, il matrimonio si farà, ed il padre accetta, ad una condizione: se proprio si deve fare, che sia greco almeno quello! La semplicità della storia e l'universalità del tema del matrimonio, uniti ai dialoghi divertenti, allo scontro comico tra culture: quella greca e quella wasp del futuro marito, le atmosfere alla Bridget Jones, le gag da commedia corale, i tanti e coloriti personaggi di contorno, un po' di sano cattivo gusto che va sempre di moda, hanno fatto centro. Ci sono Tom Hanks e sua moglie Rita Wilson (anche lei di origini greche) dietro all'inaspettato successo di questo "piccolo" film americano che sbarca a Natale in Italia. Costato appena 5 milioni di dollari, il film ne ha già incassati solo in America circa 200, diventando il fenomeno cinematografico dell'anno. Diretto da Joel Zwick è stato fortemente voluto dall'interprete, Nia Vardalos, greca di origine. La storia è indubbiamente divertente, come lo possono essere tutte le storie che raccontano gli usi e costumi che una piccola comunità di qualsiasi nazionalità può portare all'esasperazione nel momento in cui viene trapiantata all'estero. Così è stato con i film sugli italiani in America, e così è il matrimonio non propriamente "voluto" dalla famiglia Portokalos, ma organizzato in gran pompa. Il Mio Grosso Grasso Matrimonio Greco. Titolo originale: My big fat greek wedding. Nazione: Usa. Genere: Commedia. Durata: 94'. Regia: Joel Zwick Cast: Nia Vardalos, John Corbett, Lainie Kazan, Michael Constantine, Gia Carides. In programmazione nelle sale vicentine ( vedi orari e giorni). Sito ufficiale: www.movies.yahoo.com/greekwedding |