| Un evento importante quest'ultimo, che anche la Tv ha voluto onorare trasmettendo un bel film dedicato alla figura del padovano Giorgio Perlasca, eroe umile e coraggioso, capace di salvare migliaia di ebrei da un destino di morte (nella foto a fianco l'interno del famigerato lager di Auschwitz), in una Budapest invasa dalle forze militari naziste nel 1944. Ora, in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati italiani nei campi nazisti, in Sala Lampertico lunedi si parlerà di "Ricordare-la persecuzione degli ebrei in Italia 1938-1945" con Tullia Catalan dell'Università di Trieste, mentre Stefano Fattorini del Gruppo didattica della Risiera San Sabba di Trieste, parla di "Percorsi della memoria della shoa" con proiezioni di materiale multimediale e commento. Intanto é notizia recente che il prossimo 27 gennaio 2003 la Regione Veneto realizzerà il Progetto "Persecuzione e solidarietà", un archivio sulla Shoah in Veneto che tratterà fatti e testimonianze dal 1938 al 1945 "per tramandare a chi non c'era". Lo ha annunciato, in occasione della Giornata della Memoria al Ghetto di Venezia, il Presidente della Regione Giancarlo Galan. L'archivio sarà composto da un cd, filmati, pubblicazioni ed altro materiale. Altro appuntamento culturale degno di nota alle 17.30 nell'Odeo del Teatro Olimpico di Vicenza, dove l'Accademico Prof. M.Richter, docente di lingua e letteratura francese all'università di Padova tiene una conferenza sul tema "Baudelaie e eredi-naturalisti, simbolisti". E' nota l'influenza del grande poeta francese sull'arte e sulla poesia moderna. L'autore dell'indiscusso capolavoro "I fiori del male" é sempre stato dipinto come un personaggio caratterizzato da alcuni "cliché" dati per scontati, come l'uso di droghe, il pessimismo e il rifiuto della natura, la separazione del sogno dalla realtà. Durante l'incontro si cerca di scavare a fondo nella personalità vera dell'artista, per metterne in luce gli aspetti forse meno conosciuti. |