| Attraverso l'espressione della propria interiorità creativa, i giovani giunti in comunità a causa di gravi problemi di tossicodipendenza hanno l'occasione unica di entrare, o ri-entrare, in contatto intimo con quella dimensione di loro stessi che si era parzialmente o totalmente smarrita. Le fotografie esposte sono una selezione di immagini realizzate dai giovani che hanno frequentato la Comunità vicentina. Ad esse é bello avvicinarsi non tanto con l'occhio lucido del critico, bensì con quello più semplice di chi guarda e vede ciò che sta "dietro" alle apparenze. Al di là del valore artistico, ciò che rende unici questi lavori é proprio la loro autentica sensibilità, quello sguardo profondo e intenso sulle cose e sugli eventi che solo chi ha sondato a fondo il proprio animo sa conferire all' opera. L'inaugurazione della rassegna é prevista mercoledi 6 febbraio alle 18. Per l'ocasione Silvia De Boni si esibisce in "Musica in libertà" e Maria Ines Zanovello e Alessandro Dalla Vecchia in un Duo per violini. Sabato 9 febbraio alle 17 un concerto di danze e musiche folcloristiche sudamericane, irlandesi, ungheresi e balcaniche per violino e fisarmonica con Marianne Wode e Miranda Gomez. Alle 18 Luigi Pellizzari e Pierantonio Orlando suonano il sax e le tastiere. L'esposizione fotografica é aperta da giovedi 7 a domenica 10 febbraio dalle 9.30 alle 13 e dalle 15.30 alle 19. Venerdi 8 febbraio fino alle 21.30. L'ingresso é libero.
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