| Un furgone motorizzato, attrezzato a dovere, é in grado di trasportare fino a 1.000 volumi in città e provincia, per raggiungere anche quelle località territorialmente più disagiate e isolate. i libri consegnati con il Bibliobus potranno essere restituiti in una delle 70 strutture del servizio interbibliotecario provinciale vicentino. Un'idea nata tre anni fa a Vicenza e che ora finalmente passa alla fase attuativa, con la presentazione ufficiale del progetto, avenuta martedi 23 aprile 2002. La spesa é stata di circa 113.00 euro per l'acquisto del mezo, finanziati da un'importante istituto di credito cittadino. Ma come funziona in pratica il servizio? Il Bibliobus pu~ girare per i quartieri, le contrade, le piazze, i luoghi d'incontro come i mercati e le piscine, le realtà come gli ospedali, i centri giovanili, le case di riposo, le fabbriche. Presentando un documento d'identità chiunque potrà iscriversi e ritirare gratuitamente il volume desiderato, leggerlo per un mese e cambiarlo poi con un altro alla successiva fermata del bus. Il furgone consente il prestito immediato dei volumi trasportati e anche la prenotazione, via computer online e telefono satellitare, di qualsiasi altro titolo disponibile nel catalogo bibliotecario della rete vicentina. Il mezzo é dotato di due ingressi, uno dei quali attrezzato per i disabili. Dunque, un ottimo esempio di come tecnologia avanzata e cultura non siano affatto incompatibili, ma possano anzi essere unite in un connubio vincente. Il bus viaggerà su percorsi prestabiliti, con un calendario che tocherà tutte le località della provincia, comprese quelle più lontane dal capoluogo. Questo permetterà agli utenti che solitamente non possono frequentare la Bertoliana, di avere comunque un contatto frequente e regolare con il libro, recapitato direttamente a casa. |