| Dobbiamo forse "rivedere" la Storia, "riscrivere" i confini geografici e sociali del mondo? Sono queste solo alcune delle domande cui si cercherą di dare risposta. A Vicenza, del resto, nelle ultime settimane si é parlato molto di "Globalizzazione", sia a livello socio culturale, sia per quanto attiene agli aspetti pił puramente economici e commerciali. Il contributo di studiosi di prestigio internazionale, rappresentativi di diversi approcci culturali, intende fornire chiavi di lettura per interpretare gli importanti processi attuali, quali la questione del terrorismo globale, l'interazione tra globalismo e localismo, l'orizzonte mediorientale, un ordinamento giuridico internazionale fondato sui diritti umani. Si parte dunque lunedi alle 15.30, nella sala convegni dell'Associazione Industriali di Vicenza, a Palazzo Bonin Longare in corso Palladio, dove il sociologo Ilvo Diamanti interviene sul tema "Sentirsi a casa nel mondo:la dimensione quotidiana della Globalizzazione". Alla discussione prende parte anche la Prof. Chiara Simonato, dello stesso liceo vicentino. Secondo appuntamento mercoledi 6 marzo con il Prof. Antonio Papisca, docente emerito dell'Universitą di Padova, il quale parla di "Globalizzazione tra diritto e politica", con il contributo del prof. Enrico Delle Femmine del Liceo scientifico "P.Lioy" ; si prosegue poi venerdi 15 marzo con il Dr. Alfonso Desiderio, responsabile attivitą esterne della rivista "Limes", che parla di "Israele-Palestina: la terra stretta"; infine martedi 26 marzo il Dr. Lucio Caracciolo, direttore della rivista geopolitica suddetta, interviene sul tema "La guerra del terrore". L'iniziativa vicentina é stata possibile grazie alla collaborazione della Casa di Cultura Popolare (SGMS), del Centro servizi amministrativi di Vicenza, del Centro regionale di ricerca e formazione per la didattica della storia e del del Liceo Classico vicentino "A.Pigafetta". |