| Infatti, il 9 maggio 1950 a Parigi Robert Schuman, Ministro francese degli Affari Esteri, leggeva e commentava una dichiarazione stesa da Jean Monnet, nella quale si proponeva di porre in essere una istituzione europea per scongiurare il ripetersi di guerre fratricide e definire insieme i presupposti per la ricostruzione dell'Europa. I principi e gli impegni definiti in tale atto conducevano celermente all'adozione del Trattato istitutivo della Comunità europea del carbone e dell'acccaio (Ceca) firmato a Parigi il 18 aprile 1951 da sei stati europei (Francia, Germania, Belgio, Italia, Lussemburgo e Olanda). Tutto è cominciato il 9 maggio 1985 al vertice tenuto a Milano, quando i capi di Stato e di Governo decidevano di festeggiare questa data come "Giornata dell'Europa" per sottolineare l'esigenza di unire i popoli dell'Europa come fattore di prosperità, di equilibrio e di pace. L'anno seguente veniva adottata la bandiera europea, campo blu e dodici stelle dorate, il cui numero non muterà a prescindere dal numero di Stati membri, nonché l'inno europeo, l'ultimo movimento della Nona sinfonia di Beethoven, ufficialmente l'"Inno alla gioia". Le Acli Vicentine da qualche tempo stanno lavorando ad un progetto per conoscere e partecipare alla Nuova Europa che si va definendo dopo lĠintroduzione dellĠEuro e con il prossimo allargamento ad alcuni Paesi dellĠEst nonchZ con la dotazione di una propria Costituzione. Si tratta di un forte cambiamento che ci deve vedere coinvolti, cittadini insieme con le Istituzioni Locali, Scuole, Associazioni, Parrocchie. Per tale motivo le Acli stanno sperimentando un metodo di lavoro telematico per lĠattivazione di una rete provinciale. Al progetto, una volta positivamente condotta la sperimentazione, potrebbero essere interessati Enti Locali, Provincia, Biblioteca, Scuole,ecc. In particolare il Comune di Vicenza ha gi^ deliberato la sponsorizzazione di questa fase sperimentale. Ê Per ulteriori informazioni, chiunque interessato, pu~ inviare richiesta a: pcazzaro@libero.it |