| Chirurgo veterinario affermato e specializzato nell'applicazione delle tecniche chirurgiche umane sui piccoli animali, Gianfranco Rossi, nato a Reggio Emilia nel 1941, ha dedicato trent'anni di vita a radunare opere del suo grande conterraneo. La sua passione collezionista nacque infatti nella primavera del 1972, quando egli decise di concentrare i suoi sforzi e la sua passione su un unico artista. Artista solitario e schivo, di pochissime parole, Carlo Mattioli impersona il carattere di certi grandi artisti padani, da Wiligelmo a Giuseppe Maria Crespi, a Morandi. "Altissimo, schivo, ombroso nella sua mansuetudine, orgoglioso ma senza mai tracotanza, aperto e generoso nei giudizi", come lo descrive Vittorio Zurlini nel 1971, Carlo Mattioli ha tessuto con Rossi un lungo rapporto fondato sulla generosa fiducia di quest'ultimo. La pittura di Carlo Mattioli sta sopra quel sottile confine che separa forma e astrazione. Artista coltissimo e attento a tutta la pittura antica, sorveglia l'ingresso della natura nella sua pittura dosando soggetti e colori, tempi e spazi. Dai primi nudi degli anni Settanta, dipinge a cicli, a serie, esaurendo di volta in volta i temi che lo interessano. L'urgenza dell'informale lo invita a usare una materia densa e ricca, l'amore per la natura e i suoi colori, i gialli delle ginestre, i lilla delle lavande, le acque nere e i cieli chiari, i notturni, ridanno ai suoi quadri quella naturale riconoscibilità che arresta il mistero sulla soglia di una bellezza viva e presente, immutabile nei secoli La rassegna, curata da Beatrice Buscaroli Fabbri, è promossa dall'Assessorato alle Attività Culturali del Comune, con il patrocinio della Regione Veneto. Per informazioni, prenotazioni e visite guidate si può contattare lo 0444-222122; fax 222155; e-mail: uffmostre@comune.vicenza.it. |