| Informazione pubblicitaria |  | | | | | | | | | Inaugurata venerdì 17 maggio alle 18.30 nella Chiesa dei SS. Ambrogio e Bellino (Contrà S.Ambrogio), la mostra "Dal 2000", personale di pittura di Buci Sopelsa, pittrice veneziana di nascita, ma vicentina d'adozione. La mostra rimarrà aperta da martedì a domenica dalle 15 alle 19, fino al 16 giugno (ingresso libero). Occupatasi per molti anni di moda e design, la Sopelsa considera la pittura l'unica attività che "non include routine: ogni opera è un'emo-zione diversa dalla precedente, una sfida che si ripete, un momento di verità con se stessi". | | | Una delle opere esposte | | Giuseppe Barbieri, che nel corso della vernice presenterà il profilo e le opere dell'artista, così si esprime: " Non esiste unità di luogo, di tempo, d'azione; ogni suo qui è anche altrove, le storie si stratificano, ma non per chiudersi. Esiste sempre un piano libero, una via di fuga: e più spesso è quella che si apre di fronte ai nostri occhi di spettatore". L'immaginario di Buci Sopelsa appare sospeso in una generica zona fra simbolismo e surrealismo, dove il punto di incontro/scontro delle forme o energie in fase di mutazione, così come lo definisce Roberto Sanesi, si manifesta "al confine tra corpo e spazio, invadendo lo spazio e mutando, per analogia lo spazio come parte integrante del corpo". I timbri di colore sono netti, con un certo gusto per il dettaglio elegante. La pennellata, soprattutto nelle opere più recenti, è per se stessa un segno di tensione e, sempre secondo Sanesi, "raccorda spazio e corpo in una serie di vere e proprie fiammate che si presentano in quanto unità di colore, traccia, materia, figura, fino a costituire, per la percezione che se ne ha, un'intensa metafora visiva". | 15/05/2002 | | Rubriche |  | LIBRI A cura di Alessandro Scandale |  | CALCIO L'opinione di Adalberto Scemma |  | CINEMA A cura di Alessandro Scandale |  | ARCHIVIO NEWS L'archivio del nostro NewsMagazine | | | |