| La rassegna prevede non solo esposizioni di artisti eritrei, ma anche concerti di musica africana e incontri con gli autori. All'inaugurazione di sabato 15 giugno interviene l'attrice Zewdi Araya.L'arte africana contemporanea è una presenza significativa nel panorama internazionale dell'arte. Non a tutti gli artisti africani sono però offerte pari opportunità. Alcuni di loro, ad esempio quelli che vivono in paesi disagiati (guerre, povertà, emergenze), non riescono ad acquisire visibilità, a conoscere la realtà internazionale, a confrontarsi con i loro colleghi, a crescere nella qualità della produzione, rimanendo spesso entro gli stretti ambiti della riproduzione della tradizione o della retorica, comunque di una ricerca poco fruttuosa. Tanti di loro, in Eritrea in particolare, cercano di uscire dagli alvei per dare vita a nuove espressività.Il senso di questo progetto sta nel cogliere l'esigenza degli artisti eritrei di uscire dall'isolamento culturale e tecnologico cui sono stati costretti dalle guerre e dalle vicende del loro paese, e nel sostenerli nel processo di inserimento nel circuito dell'arte internazionale. Questa mostra, la prima di arte eritrea contemporanea realizzata in Europa, è il frutto di un lavoro di ricerca e catalogazione che valorizza un terreno finora inesplorato, presentato nel catalogo dell'esposizione. VILLA CALDOGNO NORDERA Attribuita al talento artistico del grande architetto Andrea Palladio, la Villa fu costruita secondo alcuni nel 1545, anche se sulla sua data di costruzione non c'é convergenza comune di opinioni, sosenendo alcuni storici che la stessa sia stata eretta nel 1570. E' comunque probabile che quest'ultima data si riferisca alla fine dei lavori di decoraziobe degli interni voluti dall'allora proprietario Angelo Caldogno, succeduto al committente originario Michele Caldogno. Nel 1500 le sale furono affrescate da Gianantonio Fasolo e Battista Zelotti, mentre nel XVIII secolo Costantino Pasqualotto realizzò i fregi delle sale a destra del Salone. Alcune scene pittoriche del camerino, iniziate dallo Zelotti, furono completate da Giulio Carpioni. Villa caldogno Nordera, assieme ad altre celebri strutture palladiane vicentine, é stata inclusa nel 1994 nella lista del patrimonio artistico mondiale dell'Unesco. Oggi, dopo una preziosa opera di restauro dei locali interni, é sede della Biblioteca comunale di Caldogno. PROGRAMMA 15 giugno 2002, sabato 18,30: Inaugurazione 20,30: "Culture d'Eritrea", incontro con Petros Tseggai (Consigliere Ambasciata Eritrea), Costantino Toniolo (Sindaco di Caldogno), Zeila Biondi (Preside del Liceo Artistico di Vicenza), Ainom Maricos (Pres. Coop. Multietnica Il Tropico), Silvana Olivo/ Piero Mattolin (Heritage), Sandra Federici (Africa e Mediterraneo), Marco Cavallarin (curatore della mostra). Interverrà Zewdi Araya. Concerto di musiche tradizionali d'Eritrea con Yafet. 16 giugno 2002, domenica 17,00: Cantastorie d'Eritrea con Eden Solomon (narratrice), Hamid Barole Abdu (poeta) e Fana Abraham (cantante e pittrice) 18,00: Letteratura d'Eritrea con Ribka Sibhatu (poetessa), Erminia Dell'Oro (scrittrice), Hamid Barole Abdu (poeta), Elisa Kidanè (poetessa). 22 giugno 2002, sabato 20,30: Arte Contemporanea d'Eritrea con Abraham Mogos Shihfire, Alberto Caregnato (artista), Roberto Di Muro (Coord. Prog. Socrates Liceo Art. di Milano), Patrizia Guadagnin (Docente di Storia dell'Arte al Liceo Art. di Vicenza). 23 giugno 2002, domenica 17,30: Preistoria d'Eritrea - Dankalia: Il Buja Project, incontro con Mauro Papini (Università di Firenze) e Luca Bondioli (Museo Pigorini di Roma). 29 giugno 2002, sabato 18,00: Gli studenti del Liceo Artistico di Vicenza e l'arte d'Eritrea, incontro condotto da Patrizia Guadagnin e Marco Cavallarin 20,30: Concerto di musiche tradizionali d'Eritrea con Yafet. 30 giugno 2002, domenica 17,30: Sviluppi del progetto Arte d'Eritrea, workshop con T. Temesghen (Console d'Eritrea a Milano), Alberto Moschini (Ass. alla Cultura di Caldogno), Zeila Biondi (Preside del Liceo Artistico di Vicenza), Silvana Olivo/Piero Mattolin (Heritage), Marco Cavallarin (Africa e Mediterraneo). 6 luglio 2002, sabato 20,30: Concerto di musiche tradizionali d'Eritrea con Yafet. Orario di visita Tutti i giorni h. 10-12/16-19 chiuso il lunedì. Video-proiezioni dalle 17,30. Ingresso gratuito. In contemporanea: Incroci d'Eritrea. Fotografie di Marco Mensa (Ethnos) su popoli, religioni, paesaggi d'Eritrea messa a disposizione dal Centro Missioni Cappuccini di Trento |