| L'editore romano Minimum fax, che ha il merito di pubblicare in Italia i libri di un autore di culto come Raymond Carver, prosegue il suo trend di diffusione dei giovani scrittori americani di talento, con questo bel libro di Matthew Klam, dal titolo enigmatico e stuzzicante "Questioni delicate che ho affrontato dall'analista". Sette racconti, sette brillanti variazioni sul tema dei rapporti di coppia, i cui protagonisti sono tutti uomini al bivio: fra i trenta e i quarant'anni, fra solitudine e matrimonio, fra riuscita e fallimento. Vincent si sente chiedere dal fratello di donare seme per la cognata; Sam si innamora di un'angelica creatura presentatagli dalla sua ragazza, che si rivela però non appartenere al gentil sesso. | |
| E ancora, Mike vive nell'incubo di preparare un cocktail sbagliato al più famoso giornalista americano, che è per di più suo suocero. Questi racconti sono popolati da fidanzate e da ex, mogli dolcissime o isteriche, genitori assenti o troppo ingombranti, pelosissimi cani da spazzolare e fratelli assunti come pr dalla mafia. In equilibrio fra quotidianità e iperrealismo, brillano di ironia pungente, strappano risate ma toccano con un'onestà profonda e quasi dolorosa le verità di quello che chiamiamo "amore". Matthew Klam, secondo l'autorevole parere del New York Times, è "uno dei venti migliori scrittori americani under 40 in circolazione". Secondo qualche comitato femminista dello stesso Paese invece, questo giovane scrittore recentemente salito alla ribalta delle cronache letterarie sarebbe solo un provocatore, un concentrato di sarcasmo e misoginia da azzittire con qualunque mezzo. La verità è che l'autore di "Sam the Cat and Other Stories" (la fortunatissima raccolta di racconti pubblicata in Italia con il titolo"Questioni delicate che ho affrontato dall'analista") è uno dei talenti più lucidi e corrosivi dell'attuale panorama letterario statunitense. Non ci sono soltanto storie di giovani uomini e giovani donne raccontate con tutta la leggerezza, il disincanto, la spietata ironia a cui un rapporto sentimentale riesce ad essere letterariamente sottoposto. Non c'è solo la guerra dei sessi (con relativo declino del maschio occidentale) riveduta, corretta e consegnata per l'occasione ai lettori del XXI secolo. C'è anche, sapientemente nascosto sotto le coltri di un'accessibilità sapientemente a doppio fondo, il tema del potere, della politica (Matthew Klam abita a Washington e sembra sapre molto bene cosa si annida nelle stanze del potere), di una folle corsa all'oro e al sogno americano che modifica irriparabilmente i suoi protagonisti. |