| Il ritrovo è previsto per le ore 8.00 davanti a Cicli Hermes (Strada Marosticana n. 3 - Vicenza) . Partenza ore 08.30. In alternativa ritrovo ore 8.40 presso ristorante pizzeria Doremi(Santorso) sulla strada Schio-Piovene. L'area prealpina del Monte Novegno si innalza sopra la città di Schio e rappresenta uno stupendo belvedere sull'intera pianura veneta e su gran parte dell'arco dolomitico. L'itinerario parte dalla Contrà Rossi a S. Caterina di Tretto. Giunti alle pendici della montagna la strada sterrata porta con pendenza costante e moderata, sino alla Busa Novegno: una caratteristica ed inattesa conca che domina la sommità della montagna. Durante la salita, doverose alcune soste per ammirare i primi scorci panoramici, in modo particolare lo scenario del Pasubio e del Sengio Alto che appaiono ancor più imponenti e maestosi. La prima e successiva meta sarà la cima del M. Rione, con i resti dell'omonimo Forte, recentemente ristrutturato. Importantissimi fatti storici ebbero qui luogo nell'estate del 1916, quando migliaia di soldati persero la vita per arginare la spinta dell'esercito Austroungarico. La perdita delle posizioni del M.Novegno avrebbe infatti significato dare accesso alla pianura all'esercito dell'Arciduca Carlo, impegnato nella "Strafexpedition". Dal Monte Rione in una giornata limpida lo sguardo può congiungere la laguna veneta con la regina delle Dolomiti, la Marmolada . Ridiscesi attraverso prati e sentieri, alla Busa Novegno, si transita a fianco di pietraie dove è possibile, nella quiete della montagna, udire il fischiare delle marmotte che, qui reintrodotte, hanno trovato un ambiente silenzioso ed ospitale. Lasciato l'ambiente quasi lunare della Busa, arriva la discesa. Una discesa divertente ed immersa nei boschi attraverso la strada della "Casara vecia" che riporta, tutta d'un fiato, alla contrà Rossi da cui era iniziata la giornata. |