| La rassegna "Per infinite pianure", organizzata dall'associazione culturale Artémis nell'affascinante scenario di Villa Ghellini a Villaverla, arriva al suo ultimo appuntamento: "Il colore dell'ombra" è infatti il titolo che raggruppa le tre proposte di sabato 6 luglio, in momenti diversi durante tutto l'arco della giornata, fino a notte fonda. I tre appuntamenti, che spaziano dalla pittura al teatro, hanno come punto in comune i temi del colore, dell'ombra e della luce, e le molteplici evocazioni che questi portano con sé, quali ad esempio il sapore dell'antico e il fascino del perturbante e del misterioso.La prima iniziativa, con la partecipazione degli artisti Arcadio Lobato e Anna Casaburi, propone, all'interno delle sale seicentesche della villa, la ricostruzione storica di una Bottega rinascimentale: si tratta di uno stage introduttivo alle antiche tecniche pittoriche spesso andate perdute o dimenticate. | |
| I partecipanti saranno accompagnati in un viaggio alla scoperta della vita e del mestiere del pittore e potranno imparare a fabbricare i colori all'antica maniera (Quota di partecipazione 25 Euro). Arcadio Lobato, spagnolo e ideatore della bottega, è infatti un illustratore di fama internazionale: ha tenuto corsi nelle università di Granada, Siviglia e Madrid. E' accompagnato da Anna Casaburi, pittrice e scultrice veneziana che da molti anni svolge un lavoro di ricerca nell'ambito della didattica artistica. La bottega rinascimentale si tiene dalle ore 10 alle ore 18, e sarà aperta, oltre che per i partecipanti allo stage, anche a tutti i curiosi che vorranno, a qualsiasi momento della giornata, venire ad immergersi in un'atmosfera laboriosa, creativa e serena. La seconda iniziativa arriva con il calare della luce ed è rivolta soprattutto a pittori e scultori, anche alle prime armi: dalle ore 20.30 alle ore 23 una serata di pittura con modella, in una suggestiva ambientazione antica a lume di candela: chi lo desidera, avrà dunque la possibilità di dipingere o, anche, solamente di assistere alle opere in divenire. L'ultimo evento della giornata alle 23.30 e consiste nella lettura teatrale dell'inquietante racconto "L'uomo della sabbia" di Hoffman, scrittore vissuto tra il sette e l'ottocento e considerato il massimo esponente del romanticismo gotico. La narrazione , che avrà luogo nelle oscure e dimenticate cantine a volta della villa, sarà dell'attrice padovana Martina Pittarello, accompagnata da un'ambientazione di suoni, figure ed ombre ad opera delle danzatrici Chiara Bortoli e Francesca Raineri. Gli spettatori saranno immersi in un'oscurità squarciata da bagliori mistici e misteriosi, popolata di presenze enigmatiche, per un testo di cui già nel 1822 si scrisse: "Il diavolo stesso non saprebbe scrivere nulla di così diabolico". Naturalmente per chi , pure nelle notti d'estate, ama il brivido. Ingresso unico per i due appuntamenti serali 5 Euro. Informazioni telefonando al numero di Artémis - atelier d'arte e cultura: 329 1661795. |