| Barbara Morbin, 27enne di Bolzano Vicentino e Ilaria Dalle Palle, 26enne di Camisano, sono le due ragazze vicentine che partecipano alle selezioni per l'edizione di Donnavventura 2002, una sorta di "Camel Trophy" al femminile. A Clusone, nel bergamasco, le due amazzoni beriche si sono distinte in modo speciale: Ilaria ha passato l'esame e a settembre farà parte della spedizione delle "Magnifiche 7" che partiranno alla volta del Marocco e della Mauritania, attraverso deserti, paludi e ambienti non proprio....casalinghi, mentre Barbara ha comunque buone chances di entrare nel gruppo. | |
| In tutto le aspiranti avventurose erano 55 e la concorrenza agguerrita certo non mancava. Negli ultimi anni, il team di Donnavventura ha calcato il terreno dell'Amazzonia, dell'Australia, della Patagonia e del Sahara. Tutti luoghi che nell'immaginario di chi ama l'avventura entrano di diritto, come veri e propri luoghi-culto, da vedere e da vivere almeno una volta nella vita. E così è stato anche per Barbara e Ilaria, che hanno sempre coltivato questo sogno nei loro cuori, sperando di poterlo un giorno realizzare. Ora che il sogno sta per divenire realtà, appare ancor più importante il traguardo raggiunto: basti pensare che le 55 partecipanti alla selezione finale sono state scelte tra un numero elevatissimo di aspiranti, ben 10.000 da tutta Italia! Durante il viaggio, oltre a superare ostacoli di ogni genere, le coraggiose "leonesse" dovranno anche fare da reporter per alcune testate giornalistiche e fotografiche, e in autunno saranno protagoniste dell'omonimo programma tv in onda sulle reti Mediaset. Barbara lavora come parrucchiera a Cittadella (PD), mentre Ilaria sta per laurearsi all'Accademia delle Belle Arti e lavora a tempo parziale presso la Caserma Ederle di Vicenza. Un percorso diverso il loro, ma accomunato dalla passione per l'avventura, come si può intuire. E da quella per i viaggi, che sta alla base di tutto. Il loro è destinato ad essere uno di quelli che non si dimenticano: notti stellate nel deserto, sole cocente di giorno, mille pericoli da affrontare. Ma alla fine, quello che conta è il desiderio di grandi spazi e di nuovi confini. Come recitava il titolo di un famoso film di qualche anno fa, "L'avventura è l'avventura"...... |