| Giovedi 11 luglio alle 21 al Castello Convento di Santa Maria ad Arzignano, inserito nel cartellone di Arzignano Estate Festival, va in scena lo spettacolo suggestivo "Vozi dal mar e dala tera", interpretato dall'attore vicentino Pino Costalunga. Si tratta di un percorso, giā sperimentato con successo nei mesi scorsi in altre piazze della cittā e della provincia, che ritrae immagini e personaggi del Veneto di ieri e di oggi. Accompagnato da alcuni musicisti le cui melodie fanno da contrappunto alla voce e alle parole, Costalunga fa della satira e dell'ironia le sue armi pungenti. | |
| E le usa sempre in bilico tra distacco e coinvolgimento, un po' come quello stesso Nordest che vuole rappresentare, a metā strada tra il successo economico e l'attaccamento alla tradizione. Giā noto al grande pubblico per aver scritto per il teatro, curato regie e rassegne, portato alla nostra attenzione esperienze anche straniere, Pino Costalunga si esprime con una gamma di generi e forme che spazia dalla Commedia dell'Arte al drammatico, dalla lettura al recupero delle tradizioni popolari, al teatro per bambini. Lo spettacolo di giovedi sera č una interpretazione di una trentina di diversi brani, tutti appartenenti alla tradizione e all'attualitā venete, o comunque del nordest. "Vozi dal mar e dala tera" consente infatti di traversare ottocento anni di poesia e prosa, da Giacomino da Verona ad Andrea Zanzotto, articolati in due parti e diverse sezioni. A partire dai secoli scorsi, attorno ai temi del viaggio, dell'amore, del sogno (Giacomino da Verona, Marco Polo, Ruzante, Folengo, Goldoni, Fusinato), fino alla contemporaneitā: Diego Valeri, Biagio Marin, Mario Stefani, Pasolini e Turoldo, Giacomo Noventa, Fernando Bandini, Gianantonio Cibotto e, appunto, Andrea Zanzotto. |