| Cinque anni dopo l'omicidio di una ragazzina, quando la madre sembra si stia riprendendo dopo la terribile perdita, una telefonata le sconvolge l'esistenza nuovamente: "Mamma, sono io... vieni a prendermi". Aiutata dal poliziotto che anni prima aveva seguito il caso, e dal fotografo di una rivista che si occupa di occultismo, la donna inzia la ricerca disperata della verità. Ma quale orribile mistero si nasconde dietro questo misterioso episodio? E cosa c'è dietro quella telefonata? "Nameless -Entità nascosta", film spagnolo vincitore di molti premi, fra cui quello come miglior film al Fantafestival di Roma del 2000, è costruito secondo il classico canovaccio del triller, e regala allo spettatore momenti di suspance davvero unici. I colpi di scena e e il mistero fitto che avvolge tutta la storia la fanno da padrone. Dopo quella telefonata, la speranza di Claudia, quella di ogni madre, si riaccende. Contatta il poliziotto che all'epoca si era occupato del caso, e inizia la frenetica e convulsa ricerca di sua figlia. | |
| Tornano a galla i misteri legati ad archivi teologici, a testi pseudo religiosi ed esoterici. Il caso prende all'improvviso la strada delle sette mistiche. Un gruppo occultista, che rifiuta qualsiasi nome (appunto nameless, alla lettera senza nome), cerca di affermarsi fin dai tempi dell'olocausto, ma ora, grazie alla presenza di un essere puro, da pervertire fin dalla più tenera età, il suo scopo sta per essere raggiunto. Sulla scena compare anche uno psicopatico che agli inizi degli anni '60 aveva diretto la cosiddetta setta dei "Senza nome", a cui si crede tutta la vicenda faccia capo. Ritrovare la bambina, fare i conti con il passato, superare prove inimmaginabili, è quanto i tre personaggi cercano di fare, ma la verità che li attende è davvero sconvolgente....La setta vuole affermare un nuovo stato di coscienza mai raggiunto prima, la sintesi suprema del male, il supplizio finale, l'estasi. Il male e la perversione sembrano essere gli unici ingredienti che sostengono il loro cammino. Il film è ricco di elementi che scatenano l'ansia e la curiosità dello spettatore. L'angoscia, la paura persistente, il diffidare di tutti, la voglia di scoprire la verità ad ogni costo, sono i temi portanti del film. Tratto dal romanzo "The nameless" di Ramsey Campbell, famoso autore britannico del genere horror, la pellicola sviluppa magnificamente quella paura psicologica e perversa che rende tanto particolare questo scrittore: la trasposizione cinematografica rende alla perfezione quelle stesse atmosfere che il lettore trova sulla carta stampata. Titolo originale: Los sin nombre. Genere: Horror. Durata: 102'. Regia: Jaume Balagueró. Cast: Emma Vilarasau, Karra Elejalde, Tristán Ulloa. Al Multisala Warner Village di Vicenza Sala 9 dal 12 luglio, Tel 0444/268000. Orari: 15.40-18.00-20.20-22.35 ; Venerdi e Sabato anche ore 00.50. Sito Internet: http://www.eaglepictures.com |