| Informazione pubblicitaria |  | | | | | | | Rubriche / Libri |  | Giorni dispari | | di Alessandro Scandale | Fazi, 133 pag, 12,50 Euro | | "Giorni dispari" è la storia di quello che in altri tempi si sarebbe chiamato "amour fou", amore folle. Una passione intensa e divorante, senza limiti nè regole, che trascina tutto con sè al proprio passaggio. Tenera e spigolosa al tempo stesso, violenta e sensuale, questa storia di vita che potrebbe assomigliare verosimilmente a quella di tante altre persone che incontriamo per la strada, ha il sapore di qualcosa che ci attira e ci respinge, lasciandoci nella mente e negli occhi un sentore di proibito, eppure non così inverosimile. Ma "Giorni dispari" può anche essere letto con un occhio prettamente "femminile", vale a dire con gli occhi (e dalla parte) di una donna. La protagonista, proprio come una tra le tante giovani donne di oggi, vive la sua intensa passione decidendo spontaneamente, e senza ipocrisie, di lasciarsi andare totalmente alla voce del corpo e dei sensi. E quella voce, forte e irresistibile, le grida che non c'è tempo, nè spazio, per la paura o i dubbi. | | | La copertina del libro | | Che non c'è posto per i moralismi o i "dovrei-non dovrei". Quel che conta sembra essere soltanto il coraggio di scegliere se seguire o meno quella voce. Una scelta forse giusta o forse no, ma soltanto sua. La voce narrante, come in una lunga lettera confessione al proprio ex amante, racconta l'incontro e la passione di due giovani persone, della dolce follia che accompagna l'inizio della loro relazione. Secondo un tacito patto, i due iniziano a frequentarsi regolarmente, ma solo nei giorni dispari della settimana, provocandosi ogni volta con seduzioni nuove e sfide sessuali sempre più alte. Da questo accordo rimane escluso invece il fine settimana: entrambi infatti hanno un'altra persona al loro fianco. Man mano che passano i giorni, le vite e le scelte dei protagonisti divergono sempre più da quanto era il loro passato: da una parte c'è il sentimento duraturo e rassicurante, dall'altra la passione che scardina ogni certezza, anche quella intorno alla propria identità sessuale. "Sono una donna dalla 'doppia vita'", confessa l'autrice romana trentatreenne. "Insegno italiano e latino al liceo scientifico, ma amo la vita sregolata e nel tempo libero mi dedico alla danza tribal jazz. Il libro è la registrazione in presa diretta dei miei sentimenti".
Giovanna Bandini è nata a Roma nel 1968. Ha pubblicato il suo romanzo d'esordio "Nudo di ragazza" presso Frassinelli, cui fa seguito il nuovo romanzo "Giorni dispari". | 15/07/2002 | | Rubriche |  | LIBRI A cura di Alessandro Scandale |  | CALCIO L'opinione di Adalberto Scemma |  | CINEMA A cura di Alessandro Scandale |  | ARCHIVIO NEWS L'archivio del nostro NewsMagazine | | | |