| "E' un messaggio forte, un messaggio importante per i giovani veneti, per Vicenza e per tutto il territorio regionale a monito di una storia che non va dimenticata. Una proposta di solidarietà umana, di ricordo, contro tutte le violenze e le barbarie. La Regione Veneto ha, per questi motivi, volentieri sponsorizzato l'undicesima Staffetta Internazionale della Fraternità, organizzata e promossa dalla associazione vicentina Polisportiva Juventina Bertesina, che partirà il 18 luglio prossimo da Vicenza". | |
| Lo ha detto a Vicenza l'Assessore regionale alle politiche sociali Antonio De Poli, intervenuto alla presentazione della staffetta che si tiene dal 18 al 28 luglio in un percorso che si snoda dai campi di sterminio di Auschwitz e Birkenau per proseguire lungo l'Austria e poi arrivare a Vicenza e finire ad Assisi. All'incontro, tenutosi presso la Sala degli Stucchi di Palazzo Trissino sede del Comune di Vicenza, erano presenti, tra gli altri, anche il sindaco di Vicenza Enrico Hullweck, l'assessore comunale allo sport Michele Dalla Negra, il dirigente regionale Sante Bressan, e il presidente della Polisportiva Juventina Bortolo Brogliato. De Poli ha ricordato che la staffetta si tiene nel 2002, proclamato dall'ONU anno internazionale dei giovani e che, in quest'ambito, il prossimo settembre, la Regione Veneto organizzerà a Jesolo una importante manifestazione alla quale parteciperanno centinaia di giovani veneti e di cui la staffetta può considerarsi la premessa. La Staffetta Internazionale della Fraternità è stata ideata e realizzata per la prima volta nel 1982. Manifestazione biennale, vede la presenza in questa edizione di 180-200 giovani italiani, polacchi, sloveni, croati, ceki, bosniaci, e della Guinea Bissau. Fanno parte del gruppo di giovani anche 25 orfani di Sarajevo che saranno accompagnati dal famoso generale serbo Jovan Divijak che si battè contro lo sterminio etnico in Bosnia. Con loro ci saranno una trentina di adulti. La staffetta, dopo il viaggio da Vicenza a Oswiecim (il nome polacco di Auschwitz), partirà dai campi di sterminio passando poi nella Repubblica Ceka, attraversando la Moravia e parte della Boemia, entrerà poi in Austria e da qui attraverserà tutta la Slovenia e da Trieste, passando per Vicenza, Ravenna, Bagno di Romagna, La Verna, Città di Castello, Umbertine, Gubbio e si concluderà ad Assisi. Quest'anno, per la prima volta, la staffetta farà tappa anche a Marzabotto. |