| Quali possono essere oggi le forme dell'amore e dell'abbandono? Bernhard Schlink , uno dei narratori tedeschi contemporanei di maggior talento, le esplora in sette storie venate d'erotismo, spesso ambientate in una città indimenticabile come la Berlino degli anni subito successivi alla caduta del Muro. Tutti i protagonisti di "Fughe d'amore" vivono il loro tempo e le sue trasformazioni con grande intensità, ma subiscono anche i contraccolpi di un passato che non passa. Un bambino è ossessionato dal ritratto di una ragazza con una lucertola, che per lui diventa un segno del destino. Sven e Paula abitano all'Est e tradiscono il loro amore con il visitatore venuto da Ovest. Un ex impiegato del ministero ormai vedovo si mette sulle tracce dell'amante della moglie, tra ansia di conoscenza e desiderio di vendetta. Un ex sessantottino, ora architetto di successo, si destreggia tra moglie e amanti, finché il gioco non gli sfugge di mano, disegnando una realtà beffarda e grottesca. | |
| Andi, uno studente tedesco a New York, s'innamora di Sarah, una giovane ebrea americana - e viene travolto dalle domande che vengono dal passato. Un osservatore internazionale in un paese del Terzo Mondo ripensa al rapporto con il figlio - sospeso tra i morsi del ricordo e le atrocità della guerra civile. Una coppia che era lentamente naufragata nell'indifferenza riscopre l'antica passione, la voglia di viaggiare e fare progetti - per un momento. Sospese tra passione e disperazione, queste Fughe d'amore portano con sé un sapore agrodolce e la lezione saggia e crudele dell'amore. "Tutte le storie Est-Ovest erano storie d'amore, con le connesse aspettative e delusioni. Vivevano della curiosità per ciò che dell'altro era estraneo, di ciò che lui aveva e tu no e che tu avevi ma lui no, e che rendevano uno interessante senza ulteriore sforzo. Quante ce n'erano! Abbastanza da fare dell'inverno in cui cadde il muro una fioritura primaverile di amorosa curiosità tra tedecschi dell'Est e dell'Ovest." Bernhard Schlink (Bielefeld, 1944) magistrato e scrittore, vive attualmente tra Bonn e Berlino. Il suo romanzo A voce alta (Garzanti, 1996), tradotto in 25 lingue e a lungo ai vertici delle classifiche di vendita nel mondo intero, ha vinto numerosi premi: Hans-Fallada Preis e Welt-Literaturpreis in Germania, Premio Grinzane-Cavour in Italia, Prix Laure Bataillon in Francia; A voce alta sta per diventare un film con la regia di Anthony Minghella. È anche autore di diversi romanzi polizieschi, tra i quali Die gordischer Schleife (1989, Premio Glauser), Selbst Betrug (1992, Deutschen Krimi-Preis) e - a quattro mani con Walter Popp - I conti del passato (Garzanti, 1999). |