| Informazione pubblicitaria |  | | | | | | | Rubriche / Libri |  | Piccole storie nere | | di Alessandro Scandale | Einaudi, 176 pag, 11 Euro | | Otto storie irriverenti, in cui il demone del noir sconfina in territori incongrui, come l'horror, il comico, il grottesco, il gotico, il fantastico. In questa raccolta di racconti eccentrici la suspense si unisce a una inaspettata vena comica e irriverente. Fois presenta in questo volume otto piccole storie nere, dove il commissario Curreli, protagonista caparbio di "Meglio morti" e "Ferro recente", rimbalza su e giù per l'Italia alla ricerca della giusta destinazione, alle prese con i casi più sbilenchi, più impensati e insolubili della sua carriera. Se i morti rispondono al telefono, se le viscere della terra si aprono per inghiottire un segreto, se un vecchio dolcissimo salva il suo universo dopo averlo abbandonato, se tre ragazze festeggiano il Capodanno con piccoli brividi e grandi delitti, questo libro spalanca un mondo che è un'esatta caricatura del nostro. Di nuovo all'opera, dunque, Giacomo Curreli, commissario di Polizia che viene da lontano, da luoghi di carta e di terra, da altri libri e da altri mondi. | | | La copertina del libro | | Lui che ha sempre pensato alla Giustizia come a "una vecchia signora vilipesa e patetica, stanca", da difendere con convinzione e malinconia, schiaffato d'improvviso di fronte ai casi più pazzi e sbilenchi, alle storie piú inabitabili della sua carriera. Perché se finora Giacomo Curreli ha calpestato, sulla carta, solo il suolo sardo, lavorando con foga certosina sulle macchie di una terra che affonda le sue radici nel sangue, adesso è costretto a rimbalzare su e giú per l'Italia, da Roma a Fidenza, da Parma a Torino, alla ricerca di una giusta destinazione che non c'è. E i casi che deve risolvere questa volta sembrano pensati da un demiurgo in vena di scherzi: partono che sembrano veri, ma deragliano in direzioni impensate. L'elemento fantastico o soprannaturale piove all'improvviso dentro la realtà, e la spiazza. E lui lí, testimone incredulo e sempre identico a se stesso, identico a quel bambino che era un tempo, assurdamente vestito da angelo della Giustizia in una squallida recita scolastica. Marcello Fois, nato a Nuoro nel 1960, vincitore del Premio Italo Calvino 1992, ha pubblicato molti libri, tra cui: Falso gotico nuorese (Condaghes 1993), Il silenzio abitato delle case (Mobydick 1996), Nulla (Il Maestrale 1997), Sempre caro (Frassinelli e Il Maestrale 1998), Gap e Sangue dal cielo (Frassinelli 1999), Ferro Recente e Meglio morti (Einaudi Tascabili1999 e nel 2000, già precedentemente pubblicati da Granata Press), Dura madre (Einaudi 2001) e Piccole storie nere (Einaudi 2002). | 29/07/2002 | | Rubriche |  | LIBRI A cura di Alessandro Scandale |  | CALCIO L'opinione di Adalberto Scemma |  | CINEMA A cura di Alessandro Scandale |  | ARCHIVIO NEWS L'archivio del nostro NewsMagazine | | | |