| "Si tratta, sottolinea Gava, di un rafforzamento delle attività già previste dal Progetto Vacanze Sicure dell'Uls 10, che dal 1998 sta dando ottimi risultati, e che risulta opportuno potenziare alla luce dell'elevato numero di interventi operati l'anno scorso." Nel 2001 le richieste di soccorso in "codice rosso", che significa condizioni di urgenza-emergenza al massimo livello, erano state 75 a Jesolo e 45 a Bibione nel solo mese di agosto. Le squadre d'intervento sono composte da un anestesista rianimatore o altro medico esperto di area critica in turni di 12 ore; da un autista soccorritore e da un infermiere professionale esperto di area critica in turni di 8 ore. "Il Progetto Vacanze Sicure, sottolinea Gava, è un ottimo esempio della flessibilità che deve avere un sistema efficiente di urgenza-emergenza, che nel Veneto è stato complessivamente rivisto e potenziato con la rete elicotteristica del Suem 118, il Piano delle elisuperfici, l'attivazione del collegamento telematico tra i 43 reparti di rianimazione per conoscere in tempo reale la disponibilità dei posti letto". |