| Dopo alcune lungaggini burocratiche e intoppi vari, nel 2001 la giunta per abbreviare i tempi decide di chiamare in causa Amcps, che tra l'altro prende in carico l'idea di Tosetto, cioè quella di sopraelevare di un piano lo stabile per avere a disposizione altri locali. Bagni, spogliatoi per il personale, sale ricreative per gli anziani, giardino attrezzato con luce e acqua sono i punti forti di una struttura che risponderà alle esigenze di un quartiere in cui gli anziani sono molti. Quando in autunno i lavori saranno ultimati, gli ospiti del centro anziani di via Grandis potranno transitare in via Colombo, mentre il vecchio centro sarà trasformato in biblioteca di quartiere. "All'interno i locali sono a posto, ha detto l'assessore ai lavori pubblici Alberto Maron intervenuto giorni fa al sopralluogo della struttura, e dobbiamo complimentarci con Amcps per la precisione con cui ha portato avanti il suo impegno". Tra i primi vani ad essere rinnovati ci sono la mensa (ogni giorno potrà ospitare una quarantina di persone) e una sala medica che in futuro potrà fornire anche assistenza medica di base ai residenti. |