| Vietnam, 1965. Il tenente colonnello dell'esercito americano H.G.Moore (personaggio realmente esistito e interpretato sullo schermo dalla star Mel Gibson) è chiamato ad un difficile compito: studiare nuove strategie aeree per debellare l'esercito nemico. Con gli elicotteri, Moore deve trovare il modo di attaccare rapidamente e colpire in modo decisivo, subendo il minor numero di perdite, come insegna la migliore accademia militare. Ma Moore non è un soldato qualsiasi. Tenendo a mente i passati insuccessi di altre azioni belliche simili, l'ufficiale conduce i suoi uomini verso la battaglia della Drang Valley, combattuta nel novembre del '65, lo scontro più incisivo tra truppe americane e vietamite. Durò tre giorni e lasciò sul campo un numero altissimo di vittime, da una parte e dall'altra. Mel Gibson nei panni del colonnello Hal Moore è a capo di un battaglione di truppe scelte. Il gruppo si è allenato in patria già sotto la sua guida e il colonnello è un uomo particolare che prima di essere un soldato abilissimo sul campo è stratega e fine conoscitore della tattica nemica. | |
| Lontano anni luce dalle azioni cruente di "Salvate il soldato Ryan" e ancor più dai dialoghi e monologhi struggenti de"La sottile Linea Rossa", il film interpretato da Mel Gibson, firmato da Randall Wallace, sceneggiatore di "Braveheart", è un buon prodotto della cinematografia americana, dalla quale però mutua ancora una volta un certo qual numero di luoghi comuni sul patriottismo (immancabili nel genere), condito con una discreta dose di umorismo, sani valori familiari e dedizione al proprio duro lavoro. Se si accettano questi limiti, la visione del film può risultare accettabile, a patto di mettere da parte nostalgie visive per capolavori del genere, quali "Platoon", "Apocalypse now" e "Full Metal Jacket". Dalla pellicola, tuttavia, non traspare quasi mai il dubbio, nei protagonisti dell'azione, sulla reale inutilità di quello scellerato conflitto, uno dei più tragici nella storia dell'umanità. Quasi mai si accenna ad una riflessione sui motivi politici, economici e sociali alla base della guerra combattuta nel paese asiatico, nè vengono messe in discussioni le sia pur discutibilissime scelte guerresche dei governi dell'epoca. We were soldiers, Usa 2002. Genere: Guerra. Regia: Randall Wallace. Cast: Mel Gibson, Greg Kinnear, Madeleine Stowe, Sam Elliot. Al Multisala Roma di Vicenza e Multisala Warner Village di Torri di Q.lo. Sito ufficiale: http://www.weweresoldiers.com. |