| Adesso che questi momenti non sono più vissuti come prima e che neanche il mercato è sopravvissuto al tempo, le voci, l'allegria di quelle domeniche, i richiami del moleta e il battere del calzolaio tornano a rivivere attraverso gli ambienti ricreati nella mostra. Nelle sale sono ricostruitigli ambienti tipici dell'antica tradizione quali l'osteria, la bottega del falegname, del calzolaio, ed esposte le attrezzature di artigiani come il moleta, o prodotti finiti: sporte e cappelli ottenuti con la lavorazione delle dresse (trecce) di paglia; molto interessanti inoltre le biografie di artigiani locali, raccolte attraverso testimonianze dirette e documenti storici. Il legame di Crosara con il passato è ancora molto forte. Se fra i più anziani permane il ricordo dell'intenso e duro lavoro, svolto seguendo i ritmi della natura, nei più giovani cresce via via l'interesse e la voglia di conoscere le proprie radici, le proprie tradizioni. Vi è la percezione che proprio i valori di cui era permeata quella "passata cultura", persa nell'arco di poco più di mezzo secolo, permettono di capire meglio il presente. Con questa consapevolezza nel 1994 è iniziato a Crosara, ad opera di alcuni volontari e in collaborazione con l'Amministrazione Comunale e la Comunità Montana, una raccolta di materiale e di testimonianze che aiutano a ricostruire e a trasmettere tratti della vita rurale di un tempo. Sono stati importanti i racconti delle persone anziane, a buona ragione considerate memoria storica, le quali con ammirevole precisione e lucidità hanno descritto luoghi, lavori, ricorrenze, fatti, abitudini, con così tanta dovizia di particolari da riportarli in vita. Oltre a voler conservare oggetti, attrezzi, documenti provenienti dal territorio marosticense e dai Comuni limitrofi di Conco e Lusiana come testimoni del nostro recente passato, si intende avvicinare quanti non hanno familiarità con questi materiali ormai in disuso, suscitare interesse e curiosità verso questo mondo e organizzare attività culturali e sociali nel rispetto delle tradizioni. Si vuole anche coinvolgere il mondo scolastico e mantenere vivi i contatti con gli emigranti al fine di recuperare il patrimonio di conoscenze, tradizioni, lingua locali che presso di loro ha conservato la sua integrità. Ecomuseo Artigianato della Paglia nella Tradizione Contadina, Via Sisemol- Crosara di Marostica (VI) Tel: (Assessorato alla Cultura) 0424/479120. E-Mail: bibliomar@telemar.it. Orari d'apertura: sabato dalle 17 alle 20; domenica e festivi dalle 10.30 alle 12 e dalle 17 alle 20. Ingresso gratuito. Servizi: visite guidate, attività didattica per le scuole, ascensore. |