| Prosegue con successo al Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio in palazzo Barbaran da Porto, contrà Porti a Vicenza, la mostra "John Soane e i ponti in legno svizzeri-Architettura e cultura tecnica da Palladio". L'esposizione, visitabile fino al 3 novembre 2002, ripercorre un itinerario nel tempo e nello spazio, all'interno della storia e della cultura dei ponti in legno, raccontate dalle splendide immagini dell'architetto inglese John Soane (1753-1837). È un viaggio attraverso strutture affascinanti la cui costruzione ha inizio nell'anno 55 avanti Cristo sulle rive del Reno, davanti al leggendario ponte in legno costruito da Giulio Cesare durante la guerra di Gallia. Attraversa il Veneto con i ponti di Andrea Palladio (1508-1580) per raggiungere le valli alpine dove due geniali carpentieri svizzeri, i fratelli Johannes e Hans-Ulrich Grubenmann, stupivano il mondo con arditi ponti in legno di lunghezza mai vista prima. Nel 1780, sulla via del ritorno dal Grand Tour, Soane vede con i propri occhi le audaci strutture dei Grubenmann, che ritrae attraverso schizzi e rilievi accurati. | |
| Risalendo a ritroso nella storia, Soane ritrova le origini dei ponti in legno nei bassorilievi della Colonna Traiana, nelle pagine del De Bello Gallico di Cesare e negli studi teorici di Andrea Palladio, il più grande architetto rinascimentale di ponti in legno, come quello di Bassano. Storia e tecnologia si intrecciano quindi in un itinerario mentale, affascinante oggi come allora. Le forme ardite e i segreti costruttivi dei ponti in legno svizzeri sono presentati in mostra dagli acquarelli in grande formato fatti realizzare da Soane (i famosi Lecture Diagrams), da modelli originali settecenteschi dei ponti dei Grubenmann, fra cui i due grandi modelli di oltre 5 metri. Accanto ad essi altri modelli illustrano l'attività di Palladio pontiere. Una evidenza particolare (attraverso disegni inediti e modelli) è data ai tentativi di ricostruzione del ponte sul Reno descritto da Cesare nel De Bello Gallico, un vero rompicapo per tutti gli architetti a partire da Leon Battista Alberti fino a Soane, e di cui solamente Palladio offre una ricostruzione convincente: all'inizio di settembre un team di storici e architetti tenterà la ricostruzione in dimensioni reali di una campata di questo ponte leggendario nel cortile di palazzo Barbaran da Porto, sulla base dei disegni e delle incisioni inediti presenti in mostra. JOHN SOANE e i ponti in legno svizzeri. Architettura e cultura tecnica da Palladio ai Grubenmann. Vicenza, Museo Palladio, palazzo Barbaran da Porto (contrà Porti 11), dal 10 luglio al 3 novembre 2002. Orario: tutti i giorni, escluso il lunedì, ore 10-18. Biglietto d'ingresso al Palazzo: intero 5,50 Euro, ridotto 3,50 Euro, scuole 2,00 Euro. Per informazioni: Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio tel. 0444 323014 fax 0444 322869 email mostre@cisapalladio.org |