| Maltempo dell'11 e 12 agosto: l'assessore alla protezione civile del comune berico Alberto Maron ha firmato martedi 10 settembre la richiesta alla Regione di inserimento del Comune di Vicenza nell'area colpita dall'alluvione. Si tratta di un passaggio indispensabile per ottenere uno stanziamento di fondi che faccia fronte ai danni subiti dall'amministrazione comunale e dai cittadini, in particolare nelle zone di Maddalene, con l'esondazione del torrente Orolo, di contrà Barche, con la piena del fiume Retrone, e di Sant'Agostino, dove è tracimata la roggia Dioma. | |
| Tali danni sono stati calcolati in un 1 milione di euro per la parte privata e in 50 mila euro per le infrastrutture pubbliche. L'assessorato alla protezione civile comunica che questa stima, raccolta per avviare entro i termini di legge l'iter della proclamazione dello stato di crisi, potrà essere integrata da ulteriori richieste presentate da quei cittadini che non l'avessero ancora fatto. Sul fronte sanitario, dopo aver incontrato gli abitanti di Maddalene comprensibilmente preoccupati dopo il caso mortale di leptospirosi di Costabissara, l'assessore Alberto Maron ha nuovamente interpellato l'Ulss che ha confermato di non aver registrato nessun'altra segnalazione della terribile malattia e che, essendo trascorsi i 15 giorni di eventuale incubazione, la popolazione può ritenere cessata l'emergenza.
Per quanto riguarda, infine, la manutenzione dei corsi d'acqua, assessorato alla protezione civile, Aim e direzione del genio civile hanno già concordato e avviato alcuni interventi di pulizia dei fossati di competenza comunale, così come è stato coinvolto il Consorzio Medio Astico per la verifica delle opere di sua competenza. |