| Domenica 15 settembre nell'oasi verdi vicentina di Parco Querini, nel cuore della città si tiene la quinta edizione della Festa del Bastardino, in omaggio a tutti i cani non di razza, ma per questo certo non meno meritevoli di attenzioni e di cure affettuose. Organizzata e promossa dagli instancabili volontari dell' Enpa di Vicenza e dell'asilo del cane e del gatto di Marola, la festa vuole coinvolgere i vicentini desiderosi di passare una domenica all'aria aperta in compagnia e amicizia per uno scopo di solidarietà....animale. Il problema dei canili e degli spazi disponibili per i nostri amici a quattro zampe è da tempo molto sentito a Vicenza. I volontari dell'Enpa si sono battuti alacremente per risolvere i gravi problemi delle strutture esistenti, che spesso hanno rischiato di vedere vanificato il lavoro di anni (leggi alluvioni e allagamenti vari.....). | |
| E poi resta sempre aperta la ferita degli abbandoni, una piaga sociale che non accenna a diminuire di entità. Accanto a ciò, uno dei temi di quest'anno è sensibilizzare la gente sulla necessità di dotare il proprio cane di un microchip di riconoscimento, secondo le leggi vigenti. Applicare il microchip all'animale è facile e indolore, e permette di identificare il cane in caso di smarrimento. Si può farlo in uno studio veterinario oppure al sevizio di sanità animale dell'Ulss. Domenica 15 a Parco Querini sarà possibile farlo tramite l'assistenza di personale specializzato. Cosa propone il programma della giornata? Si parte alle 14 con le iscrizioni alle gare, a partire dalle 15.30. A seguire dimostrazioni di agiliy dog con l'associazione Balla coi Lupi di Costozza di Longare e di protezione civile con l'unità cinofila Rescue Dog di Quinto vicentino. Da notare che alle gare sono ammessi solo i cani provvisti di chip e libretto sanitario. Inoltre, per chi cerca un amico a quattro zampe, ci sarà anche la possibilità di adottare un cane e dargli un alloggio e una famiglia....E chi volesse un cane ma per vari motivi non potesse ospitarlo fisicamente? Niente paura, c'è anche l'adozione a distanza: si può versare un'offerta al canile e in cambio si riceve un certificato di adozione e un aggiornamento periodico sulle sue condizioni di salute. E poi le foto dei tantissimi cani ospitati nelle strutture vicentine, nel banchetto appositamente creato dai volontari Enpa. |