| E poi i salumi vicentini e il prosciutto della Val Liona e Berico-Euganeo Dop, capaci di trasformarsi anche in dolci. Un esempio? La Granita di melone con mousse di mascarpone e prosciutto crudo veneto caramellato, da accompagnare con un Gambellara Recioto. E ancora la Zattera di pan dolce con pancetta nostrana e crudità di asparagi di Bassano e la Sopressa vicentina con mousse di Caprino di Montegalda, o il Risotto mantecato alla luganega e fagioli di Posina con cialda croccante di Asiago stravecchio.... Il libro "I formaggi vicentini nel piatto. Dal pegorin all'Asiago Dop" ci parla invece di una tradizione e produzione millenaria ma ancora vitale (un milione e duecentomila forme solo di Asiago) e prelibate ricette. La produzione a denominazione di origine controllata di formaggio, nel Vicentino, conta anche su grana padano e provolone e non solo sul celebre formaggio Asiago. E da non dimenticare il morlacco o burlacco del Grappa, il verde di Montegalda, le ricotte, le erbe e il misto pecora fresco dei Berici. Tra le pagine incontriamo i sapori del passato e del presente, come quando l'Asiago si chiamava "pegorin" perchè prodotto sull'altipiano con il latte di pecore vicentina. Una tradizione antica che è proseguita verso la ricerca della qualità con il marchio Dop e che, grazie al sostegno delle categorie e della Camera di commercio, ha ideato l'iniziativa estiva Malghe Aperte per far vedere come nasce il formaggio e sta preparando per fine ottobre i "Caseifici aperti". E da venerdì 27 a lunedì 30 settembre la mostra lattiero casearia ribattezzata "Formaggi e dintorni" a Thiene, dove è anche aperta la borsa del formaggio. Il nuovo libro della collana di Terra Nostra insegna però anche a trasformare i prodotti lattierocaserari in prelibate ricette, dall'antipasto al dolce. Si inizia con la Terrina di Fior di capra con porri e scampi, si prosegue con Insalata di carciofi e grana padano, con Sfogliatina con mousse di Morlacco e asparagi di Bassano e, dopo trentanove ricette, si finisce con Tortino di cioccolato su salsa al Verde di Montegalda. |