| "Si tratta di attivitā semplici - afferma la professoressa Katia Marini, coordinatrice del servizio per conto del CSI - Questo per ovviare al problema del tempo ridotto a disposizione e per poter inserire in qualsiasi momento i ragazzi che arrivano quasi tutti in orari diversi". Gli operatori, in gran parte studentesse universitarie, seguono periodicamente dei corsi di formazione organizzati dalle strutture del CSI: vengono organizzate serate per l'apprendimento di nuove attivitā manuali (come decoupage, stencil, fili di cera, mosaico ...), alcuni incontri con uno psicologo che illustra le tecniche di comportamento da tenere nei rapporti con i bambini e infine alcuni incontri con un esperto legale che illustra le norme del codice civile relative all'attivitā di affidamento temporaneo dei minori. Il CSI da qualche anno ha cominciato ad allargare l'attivitā anche fuori dal territorio comunale del capoluogo di provincia. L'anno scorso in particolare si č lavorato bene nel comune di Caldogno e quest'anno č probabile che si possano accogliere anche richieste da altri centri. Da due anni inoltre in tre scuole della cittā (materna Fogazzaro, elementari Zecchetto e Giovanni XXIII) č stato organizzato anche il servizio di posticipo. Le quote che i genitori interessati dovranno versare quest'anno per contribuire a sostenere il servizio di accoglienza ammontano a 100 euro entro fine settembre e ad un'integrazione di 49 euro entro il 15 di dicembre 2002. Il servizio poi č assicurato per tutto l'anno scolastico 2002/2003. |