| News / Eventi e manifestazioni / Cronaca e fatti |  | Gli Alpini a Vicenza | | 5.000 Penne nere hanno sfilato in cittā | | Vicenza e gli Alpini : un binomio che dura da decenni e che si consolida nel tempo. E per capirlo bastano i numeri: 35.000 iscritti in provincia, che fanno di Vicenza la cittā a maggiore densitā alpina d'Italia. La cittā berica ha celebrato nel corso del weekend l'80° anniversario della sezione provinciale. Un evento festoso ed evocativo che ha coinvolto 5.000 penne nere giunte da ogni parte della provincia e anche da fuori, per esserci e per testimoniare con la presenza un affetto sempre vivo. E la cittadinanza ha risposto con calore, affollando le piazze e le vie del centro storico e applaudendo al passaggio degli Alpini che sfilavano. |  | | Il Sindaco Enrico Hullweck |  | Abbiamo chiesto a Ruggero Rossato, Presidente della Sezione vicentina dell'Ana, un commento sull'evento. "Per gli alpini vicentini, dice Rossato, si č trattato di un momento molto significativo, sia per ricordare la memoria dei nostri caduti che per ribadire la nostra presenza nella societā civile di oggi, con le azioni di solidarietā e di protezione Civile. Abbiamo scelto volutamente il capoluogo per celebrare l'80° anniversario della Sezione Ana di Vicenza, e a questo proposito voglio ringraziare ancora il Comune per la grande disponibilitā nel concedere gli spazi cittadini". | | Alpini, un momento di festa | | Quali sono i legami che uniscono Vicenza agli Alpini? "Si tratta di legami strettissimi, dice Rossato, basti pensare che nel vicentino quasi non c'č famiglia che non abbia avuto tra i propri congiunti un rappresentante delle Penne Nere. A Vicenza gli Alpini sono di casa, da sempre, soprattutto in provincia, nei paesi. Pensi che Vicenza, da sola, conta il 10% degli iscritti all'Ana di tutta Italia. Siamo in 35.000, una presenza molto importante che si concretizza con varie iniziative di aiuto, come il recente intervento sul Fiume Astico a Montecchio Precalcino: 250 volontari impegnati in un grande lavoro". Durante la giornata vicentina degli Alpini si č parlato di storie e di ricordi, ma anche di presente e di futuro. Agli anziani che testimoniavano con la loro etā tutte le vicende ben note del passato, si sono affiancati coloro che hanno voluto sottolineare l'importanza della presenza alpina nei settori della solidarietā, degli aiuti e della Protezione Civile. Gli alpini vicentini sono una realtā nel quotidiano: dagli interventi di sistemazione degli argini dei fiumi in caso di maltempo fino alle missioni umanitarie in Bosnia (a Sarajevo) per completare una struttura ospedaliera. Il momento culminante della giornata č stato vissuto in Piazza dei Signori. Alla presenza delle autoritā militari e civili cittadine, primo fra tutti il Sindaco di Vicenza Enrico Hullweck, la cerimonia ha avuto il suo apice con la sfilata della bandiera cittadina (l'unica in Italia decorata con due medaglie d'oro al valor militare) e con la consegna simbolica ai congiunti dei caduti delle drappelle del Battaglione Vicenza che nel 1942 fu eroico e sfortunato protagonista della Campagna di Russia. Hullweck ha definito gli Alpini veri e propri"architetti di pace", auspicando anche che la realtā alpina in Italia rimanga in veste ufficiale e non venga mai cancellata. |