| Informazione pubblicitaria |  | | | | | | | | | Come hanno vissuto i vicentini il primo anno di Euro? A Natale, è ormai un dato di fatto anche per Vicenza, si è speso meno per regali e regalini. Non per scelta ma per necessità. Per smentire le voci ufficiali dei vari Istituti internazionali, secondo i quali l'euro ha contribuito solo per lo 0,2% ad innalzare l'inflazione, la Lega consumatori di Vicenza parla addirittura in alcuni casi di una terribile equazione psicologica: 1 euro = 1.000 lire, altro che 0,2%! Per Natale comunque il regalo i vicentini lo hanno fatto, ma in maniera selettiva e cioè riducendo al minimo i beneficiari e per lo più scegliendo oggetti dal costo abbordabile e dall'utilità indiscussa. I commercianti del centro, a questo riguardo, confermano il calo delle vendite, che variano a seconda del settore in cui operano. Secondo Luisa Casetto, titolare di un negozio in pieno centro storico a Vicenza, "La gente è stata certamente disorientata dall'ingresso dell'Euro, anche se la situazione si sta normalizzando, molte persone hanno ancora qualche difficoltà a calcolare esattamente i prezzi e i cambi".< /FONT > | | | | Secondo Matteo Crestani, della Lega consumatori di Vicenza , i prezzi sono aumentati in modo furioso, e individua senza dubbio alcuno il responsabile numero uno: l'euro. "La verità - dice - è che non siamo ancora abituati a pensare in euro. Uno vede un oggetto che costa 50 euro e, fatalmente, viene portato a sottovalutare il costo effettivo. Insomma, quasi automaticamente 50 euro sono considerati 50 mila lire, e l'aumento dei prezzi scivola via indisturbato".
Ma a Natale la gente ha comprato o no? I commercianti hanno registrato un calo piuttosto forte nelle vendite. "Per la verità - sostiene Crestani - in questi giorni le strade di Vicenza erano piene di persone con i soliti pacchi e pacchetti, che correvano da un negozio all'altro. Certo, la crisi c'è, su questo non c'è dubbio. Ma tutti pensano che, prima o poi, ci sarà l'inversione di tendenza e, quindi, a Natale hanno fatto i soliti regali, magari tagliando dalla lista qualche beneficiario. Ma la vera domanda è: riusciremo ad avere presto un buon rapporto con l'Euro e soprattutto ci saranno politiche locali e nazionali in grado di contrastare efficacemente l'inflazione reale?" | 02/01/2003 | | Rubriche |  | LIBRI A cura di Alessandro Scandale |  | CALCIO L'opinione di Adalberto Scemma |  | CINEMA A cura di Alessandro Scandale |  | ARCHIVIO NEWS L'archivio del nostro NewsMagazine | | | |