| News / Economia e lavoro / Fiera |  | Vicenza Oro 1 | | Fino al 19 gennaio di scena l'importante kermesse di settore | | Chiuso il 2002 con cifre sottotono, - 7,8 per cento di esportazioni secondo i dati Istat, ecco il nuovo anno con l'appuntamento eccellente per l'oreficeria e l'argenteria vicentina: Vicenza Oro 1, dal 12 al 19 gennaio 2003. Domenica 12 alle ore 12.00 presso la Salla Palladio della Fiera di Vicenza, Giancarlo Galan, Presidente della Regione Veneto ha inaugurato l'edizione 2003 della pių importante fiera internazionale sull'oreficeria . Un evento importante, anche alla luce della flessione dell'export orafo-argentiero registrata nei primi dieci mesi del 2002 quantificata in un -7,1%. Dopo gli ottimi risultati messi a segno nel 1999 (+11,4%) e quelli irripetibili del 2000 (+23%), era d'altra parte da scontare - al di lā dell'avversa congiuntura - un fisiologico ridimensionamento del volume delle esportazioni. |  | | Oro e bellezza, binomio vincente |  | In questo contesto Vicenzaoro1 č chiamata a dire una parola importante sullo stato di salute del comparto. A testimoniare l'importanza dell'evento sono intanto le cifre che parlano giā di circa 30.000 pre-registrazioni di operatori giunte in Fiera. Secondo Tranquillo Loison, presidente di categoria Unionorafi, bisogna puntare alla salvaguardia del made in Italy. Dopo aver tracciato il bilancio del comparto per il 2002, Loison dice che per sopravvivere alla crisi si deve puntare all'eccellenza del prodotto. | | L'Oro in Fiera a Vicenza | | Il momento non positivo, secondo gli esperti di settore, si protrarrā per i primi sei mesi del 2003, ma nonostante lo scenario ancora incerto, la categoria orafa vicentina ha giā predisposto un calendario di iniziative, missioni commerciali e partecipazioni a fiere estere, oltre ad un'iniziativa di comunicazione e visibilitā. Quali le missioni previste per questo 2003? Oltre alla fiera di settore di Tokyo e all'ormai consueto appuntamento a New York, c'č interesse anche per i mercati dell'Est europa (una visita esplorativa in Polonia), e poi Las Vegas, Messico, e il lontano Oriente: Hong Kong, Shangai e Dubai. "Dobbiamo fare i conti con i nuovi scenari di mercato, aggiunge Loison. Le piccole e medie aziende orafe che vogliono presentarsi sui mercati internazionali devono ottenere la maggiore visibilitā possibile. L'esperienza delle precedenti missioni ci insegna che si possono raggiungere i risultati sperati solo lavorando in un'ottica associazionistica e compatta. Mai come in questo momento infatti č necessario puntare su promozione e marketing, che per le piccole e media industrie debbono essere collettivi". |