| Il Patronato Acli di Vicenza (Via Rossini 8, tel 0444/571833) viene in aiuto dei cittadini per le questioni relative alle recenti disposizioni fiscali. L'Agenzia delle Entrate rende noto che la legge Finanziaria per il 2003 è caratterizzata da forme di definizione agevolata e da una serie di opportunità offerte ai contribuenti al fine di chiudere il potenziale insorgere di liti con l'amministrazione finanziaria, fra i principali provvedimenti varati: concordato, dichiarazione integrativa, condono tombale, definizione agevolata di accertamenti e di giudizi in corso . | |
| Dopo aver parlato del Concordato, vediamo ora la Dichiarazione integrativa. Contribuenti interessati: sono tutti, a prescindere dalla forma giuridica e dalla tipologia di reddito dichiarata. Gli anni per i quali è possibile presentare dichiarazione integrativa sono tutti quelli per i quali il termine di presentazione delle dichiarazioni sono scaduti il 31 ottobre 2002. L'integrazione assume rilievo ai fini delle imposte sui redditi e relative addizionali, delle imposte sostitutive, dell'Iva, dell'Irap, dei contributi previdenziali e del contributo al servizio sanitario nazionale e dell'imposta sul patrimonio netto. Il contribuente può dunque integrare i periodi di imposta dal 1996 (in caso di dichiarazione omessa) sino al 2001. Sono compresi anche i sostituti di imposta. Quanto costa A differenza del concordato, in caso di dichiarazione integrativa (per integrare in aumento una dichiarazione già presentata ovvero per indicare un imponibile in caso di dichiarazione omessa), non esiste la possibilità di ottenere riduzioni qualora le imposte dovute superino un determinato importo. Analogamente a quanto previsto in materia di concordato, invece, è possibile rateizzare i versamenti. Le scadenze per la presentazione della dichiarazione integrativa e il pagamento delle somme dovute è fissato al 16 marzo 2003 e, in caso di rateazione (possibile per gli importi eccedenti i 2000 euro per le persone fisiche ovvero 5000 euro per gli altri soggetti), le rate successive possono essere versate entro il 16 marzo 2004 ed il 16 marzo 2005. Va, inoltre, ricordato che: - è possibile presentare la dichiarazione integrativa in forma riservata. In questo caso, non è possibile la rateizzazione dei versamenti - attraverso la dichiarazione integrativa, è possibile sanare gli imponibili esteri in relazione ai quali è dovuta una imposta sostitutiva del 13 per cento. Gli effetti Una volta integrato l'imponibile, il doppio del maggiore imponibile indicato nell'integrativa rappresenta una franchigia ai fini di eventuali accertamenti. Sono estinte tutte le sanzioni. Chi non può presentare dichiarazione integrativa Tra i contribuenti esclusi dalla possibilità di presentare dichiarazione integrativa figurano coloro: - che, alla data di entrata in vigore della legge, hanno ricevuto la notifica di un avviso di accertamento (con esclusione di quelli parziali), un invito al contraddittorio ovvero un processo verbale di constatazione - nei confronti dei quali è stato avviato un procedimento penale di cui lo stesso contribuente ha avuto formale conoscenza. |