| L'aumento delle domande perciò si attesta sul 50%. I fondi invece sono diminuiti: il Governo con la legge Finanziaria 2002 (approvata nel dicembre 2001) aveva tagliato 168 miliardi di vecchie lire al fondo nazionale per i contributi sull'affitto alle famiglie a basso reddito. "In conseguenza della ripartizione fra le regioni, il Veneto avrà circa 3.500.000 euro in meno, pari a 7 miliardi di vecchie lire in meno, afferma Marina Tomasini, segretaria del Sunia berico. La nostra Regione si è limitata ad aumentare il proprio apporto di solo 1 milione di euro (pari a 2 miliardi di vecchie lire), ma non ha provveduto a pareggiare il mancato trasferimento da parte del Governo". E' probabile quindi - secondo il sindacato inquilini - che le famiglie interessate al contributo sull'affitto quest'anno siano in numero inferiore e che il contributo sia sgonfiato del 20-25% rispetto alla cifra ricevuta l'anno scorso. "Questa situazione non ci sta bene perché colpisce le famiglie economicamente più deboli", afferma Marina Tomasini, segretaria provinciale. Per questo motivo il Sunia ha organizzato una raccolta di firme "per chiedere alla Regione Veneto la modifica delle sue decisioni e l'aumento del suo contributo". Si tratta di un'iniziativa pubblica aperta a tutti i cittadini veneti. Le firme a Vicenza si raccolgono in contrà Santa Corona, 27 (angolo via Apolloni) il martedì e giovedì dalle 10 alle 12 e il mercoledì pomeriggio dalle 15 alle 18. |